Carrello
Loading

“Fate lezioni di civiltà agli uomini”: lo slogan più inutile (e pericoloso) di sempre.

“Fate lezioni di civiltà agli uomini”: lo slogan più inutile (e pericoloso) di sempre. E cosa dicono davvero i numeri.

Lo sentiamo ripetere ovunque.

Nei commenti sui social, nei talk show, nei cortei e nei post virali di attivismo digitale:

“Fate lezioni di civiltà agli uomini.”

Una frase che suona bene, detta con rabbia, con convinzione, con disperazione.

Una frase che, però, non serve a nulla.

E non perché sia sbagliata nel desiderio (il mondo dovrebbe davvero essere più civile),

ma perché è inutile nella pratica. Pericolosa nella strategia. Tossica nell’impatto.

In questo articolo smontiamo questo slogan per quello che è:

una generalizzazione ideologica che illude le donne di essere protette,

mentre le lascia esposte e impreparate.

E lo facciamo anche analizzando i dati ufficiali, non le opinioni.


1. Lo slogan che suona bene, ma non cambia nulla

A prima vista, può sembrare logico: se il problema sono gli uomini violenti,

basta educarli, no?

No.

Perché la violenza non è una distrazione comportamentale.

È una scelta. È un'abitudine. È, a volte, una pulsione.

E non sparirà con una “lezione di civiltà”.

Pensare di poter cambiare il mondo con uno slogan, mentre ogni giorno donne vengono aggredite,

è una posizione comoda, sterile, passiva.

Ma soprattutto: è una trappola.


2. La realtà che nessuno vuole ammettere

La verità è scomoda, ma chiara:

la violenza non si può eliminare. Mai.

Ci sarà sempre qualcuno pronto a colpire.

Ci sarà sempre qualcuno che ignora la legge, il rispetto, la dignità.

Sì, è giusto educare.

Sì, è fondamentale lavorare anche con gli uomini, con i ragazzi, con le scuole.

Ma se pensi che questo basti,

stai lasciando la tua sicurezza nelle mani di qualcun altro.

Di qualcuno che – se decide di farti del male – non ascolterà mai la tua indignazione.


3. La generalizzazione tossica

E poi c’è un altro problema:

dire “fate lezioni di civiltà agli uomini” è un’accusa collettiva.

È come dire che ogni uomo è colpevole fino a prova contraria.

Ma non è vero.

La stragrande maggioranza degli uomini non è violenta.

Non molesta, non aggredisce, non uccide.

Eppure viene messa nello stesso calderone,

perché “fa comodo” avere un nemico generico.

Intanto, le donne continuano a morire.

Perché il vero pericolo non è l’uomo generico. È il singolo predatore.

E riconoscerlo, evitarlo, gestirlo… è l’unica vera difesa.


4. I numeri veri (e cosa dicono davvero)

I dati ufficiali parlano chiaro, ma vanno letti con lucidità.

Secondo ISTAT e OMS:

  • Il 31,5% delle donne italiane tra i 16 e i 70 anni ha subito almeno una forma di violenza fisica o sessuale nella sua vita.
  • Il 13,6% ha subito violenza da partner o ex partner.
  • Il 24,7% ha subito violenze da uomini non partner (estranei o conoscenti).

(Fonte: ISTAT, “Violenza sulle donne – Anno 2021”, pubblicato nel 2022)


Questi numeri sono spaventosi e non vanno minimizzati.

Ma non dicono che tutti gli uomini sono violenti.

Dicono che una parte lo è. Una minoranza attiva e spesso recidiva.

Se incrociamo questi dati con la popolazione maschile italiana tra i 16 e i 70 anni (circa 20 milioni di persone),

si stima che tra il 10% e il 15% degli uomini abbia avuto comportamenti violenti o abusivi verso una donna nel corso della vita.

Il che significa che almeno l’85–90% degli uomini non è violento.

Eppure lo slogan “fate lezioni agli uomini” colpisce tutti, indiscriminatamente.

È una semplificazione ideologica.

E come tutte le semplificazioni, non serve a proteggere. Serve solo a gridare.


5. L’illusione mortale dello slogan

Questa frase – “fate lezioni di civiltà agli uomini” –

è lo slogan più ricorrente e più inutile che ci viene rivolto.

È un modo elegante per non fare nulla.

Per indignarsi. Per sentirsi nel giusto.

Ma non protegge. Non prepara. Non salva.

Anzi, è pericoloso proprio perché illude.

Illude che basti che cambino “gli altri” – e intanto lasci la tua sicurezza nelle mani di chi?


6. La frase che andrebbe detta invece

Non è colpa tua se qualcuno vuole farti del male.

Ma sei tu ad avere il problema, se non sei pronta.

Come non è colpa tua se ti rubano l’auto,

ma sei tu a rimanere senza macchina.

Come non è colpa tua se ti entrano in casa,

ma sei tu a dover gestire i danni.

E quindi no: non basta accusare gli uomini.

Serve imparare a proteggersi. Sul serio.


7. Cervello acceso. Slogan spenti.

Ora, non ci rivolgiamo direttamente a te che stai leggendo,

perché magari non sei tu quella che si rifugia negli slogan.

Ma se lo sei, fermati un secondo.

“Fate lezioni agli uomini” non è una soluzione.

È una resa.

È l’illusione che il problema sia solo degli altri.

È il lasciapassare per restare esposte, sperando che non succeda nulla.

E aggiungiamo una cosa, chiara e netta, perché questa frase ce la sentiamo dire ogni giorno:

è uno slogan ideologico. E come tutti gli slogan, non protegge nessuno.

È pericoloso. Perché ti fa credere che basti educare i colpevoli – mentre le vittime restano vulnerabili.

Essere incazzate con gli uomini non ti rende più al sicuro.

Essere preparata, sì.