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UNA CASA CHE RESPIRA

IL SALOTTO NEL BOSCO • Terza Serata


Energia, clima e progettazione bioclimatica


Un’esperienza registrata per imparare a osservare come aria, sole, ombra, calore, umidità e abitudini partecipano al benessere della casa.


3 blocchi video · Quaderno di ascolto · Mappa bioclimatica domestica

Disponibile dal 21 settembre 2026

Il comfort non è soltanto un numero sul termostato

Possiamo avere freddo in una stanza riscaldata perché le superfici intorno a noi sono molto fredde.

Possiamo sentirci stanche in un ambiente caldo ma poco ventilato oppure percepire disagio perché una corrente d’aria colpisce continuamente una parte del corpo.

Il benessere nasce dalla relazione tra la persona, l’aria, le superfici, l’umidità, il movimento dell’aria e il momento della giornata.

Durante questa serata non cercheremo una temperatura perfetta e identica per tutti.

Impareremo a osservare come la casa dialoga con il clima e con la vita reale di chi la abita.


Durante questa serata non cercheremo interpretazioni immediate.

Partiremo da ciò che accade realmente nel corpo.

La tua casa accoglie il clima o lo combatte continuamente?

Una casa non è un contenitore isolato da ciò che accade fuori. Il sole entra dalle finestre, le pareti scambiano calore, l’aria attraversa le aperture, le attività quotidiane producono calore e umidità.

In inverno il sole può diventare un apporto prezioso. In estate quello stesso sole può provocare surriscaldamento. Il vento può rinnovare e raffrescare l’aria, ma anche creare infiltrazioni e discomfort. Una casa bioclimatica non cerca di eliminare il clima. Impara ad accogliere ciò che è utile e a proteggersi da ciò che genera disagio.


Dobbiamo leggere insieme:

– il luogo;

– l’orientamento;

– l’involucro;

– le aperture;

– le schermature;

– i materiali;

– la ventilazione;

– le abitudini delle persone.


È qui che il comfort comincia a diventare progetto.

Dentro l’area riservata

La registrazione è organizzata in tre blocchi.

Puoi guardarli consecutivamente oppure fermarti, osservare la stanza scelta e riprendere secondo i tuoi tempi.

Non dovrai eseguire calcoli o conoscere termini tecnici. Ti accompagnerò passo dopo passo nel riconoscimento di un segnale e nella costruzione della tua Mappa bioclimatica domestica.

1 · Il comfort è una relazione

Cominceremo dalla percezione dell’aria e dal modo in cui il corpo entra in relazione con l’ambiente.


Osserveremo:

– la temperatura dell’aria;

– la temperatura percepita delle superfici;

– l’umidità;

– il movimento dell’aria;

– l’irraggiamento;

– le attività e l’abbigliamento;

– le differenze tra una stanza e l’altra.


Scopriremo perché lo stesso valore indicato dal termostato può produrre sensazioni completamente diverse.


Alla fine del blocco sceglierai una stanza e descriverai la sua aria attraverso una prima sensazione e un elemento concretamente osservabile.


La percezione sarà il punto di partenza dell’indagine, non la sua conclusione.



2 · Le sei chiavi bioclimatiche

Trasformeremo la percezione in una lettura più precisa del rapporto tra casa e clima.


Esploreremo:

– l’esposizione al sole, all’ombra e al vento;

– l’involucro che separa la stanza dall’esterno;

– gli apporti prodotti dal sole, dalle persone e dalle attività;

– le protezioni e le schermature;

– la ventilazione e i percorsi dell’aria;

– la capacità della casa di accumulare o disperdere calore.


Le sei chiavi bioclimatiche non servono a formulare una diagnosi. Sono una griglia che ti aiuterà a osservare un segnale, costruire un’ipotesi prudente e scegliere che cosa verificare.


Parleremo anche di condensa, muffa, odori, spifferi e surriscaldamento, distinguendo con chiarezza ciò che possiamo osservare da ciò che richiede una valutazione tecnica.

3 · La Mappa bioclimatica domestica

Disegnerai in modo molto semplice una stanza della casa.

Non occorre una planimetria precisa o in scala.

Sulla tua mappa indicherai:

– porte e finestre;

– pareti rivolte verso l’esterno;

– ingresso del sole nelle diverse ore;

– possibili percorsi dell’aria;

– superfici percepite come fredde o calde;

– fonti di calore e di umidità;

– spifferi, odori o punti di condensa;

– differenze tra mattino, pomeriggio e sera.


Sceglierai quindi un solo segnale da attraversare con le sei chiavi bioclimatiche. Il percorso sarà: CLIMA → CASA → USO → SEGNALE → IPOTESI → PROVA → VERIFICA


Non cercheremo di spiegare immediatamente tutto ciò che accade nella stanza. Impareremo a formulare una domanda più precisa e a verificarla attraverso una piccola strategia climatica.

Il percorso dentro l’area riservata

L’area riservata è organizzata in tre sezioni:


1 · Prima di cominciare

Troverai il benvenuto alla serata e il Quaderno di ascolto da scaricare.


2 · La registrazione in tre blocchi

Potrai seguire i video secondo i tuoi tempi e fermarti durante la costruzione della Mappa bioclimatica domestica.


3 · Dopo la serata

Troverai le indicazioni per realizzare il tuo appoggio di presenza e osservare ciò che cambia nei giorni successivi.

Non resterà soltanto teoria

Al termine della serata sceglierai un punto della casa e una sola modifica da sperimentare. Non una ristrutturazione e nemmeno una scelta definitiva. Un cambiamento piccolo, reversibile e verificabile.


Potrai, per esempio:

  • fare un ricambio d’aria breve e completo in un momento definito;
  • utilizzare diversamente le schermature solari;
  • – liberare un radiatore o un’altra fonte di calore;
  • verificare la distanza di un mobile da una parete fredda;
  • gestire in modo diverso una fonte di vapore;
  • osservare la stanza in una precisa fascia oraria.

Prima della modifica annoterai la condizione iniziale.

Per sette giorni osserverai:

  • la qualità percepita dell’aria;
  • il comfort;
  • la presenza di odori;
  • eventuali condense;
  • la temperatura delle superfici percepita dal corpo;
  • il comportamento della stanza nelle diverse ore.

Se possiedi già un termoigrometro, potrai annotare anche temperatura e umidità relativa.

Non è necessario acquistare alcuno strumento per svolgere l’esperienza.

La strategia potrebbe non produrre il cambiamento immaginato.

Non sarebbe un fallimento: potrebbe indicare che l’ipotesi era incompleta o che il segnale richiede un’indagine tecnica.

Non dovrai dimostrare che la tua ipotesi è corretta.

Dovrai osservarla e verificarla.



Cosa trovi nella Serata 3

Accedendo a Una casa che respira riceverai:

  • tre blocchi video da seguire secondo i tuoi tempi;
  • il Quaderno di ascolto in PDF;
  • la Mappa bioclimatica domestica;
  • la griglia delle sei chiavi bioclimatiche;
  • un’esperienza guidata da svolgere nella tua casa;
  • le indicazioni per scegliere il rituale climatico;
  • il Diario bioclimatico dei sette giorni;
  • l’accesso all’area riservata del Salotto nel Bosco.

Non occorrono planimetrie tecniche, calcoli o strumenti di misurazione.

Ti servono soltanto qualcosa con cui scrivere, un semplice disegno e una stanza da osservare.

Questa serata è per te se…

  • alcune stanze ti sembrano pesanti, fredde o poco confortevoli senza che tu riesca a comprenderne il motivo;
  • percepisci grandi differenze tra ambienti che hanno la stessa temperatura;
  • vuoi capire come sole, ombra, vento e umidità influenzano la casa;
  • desideri avvicinarti alla progettazione bioclimatica in modo semplice e concreto;
  • vuoi osservare condensa, odori, spifferi o surriscaldamento con maggiore precisione;
  • desideri distinguere una sensazione, un dato, un’ipotesi e una diagnosi tecnica;
  • vuoi comprendere come le tue abitudini partecipano al comportamento della casa;
  • desideri migliorare il comfort prima di acquistare nuovi impianti o iniziare lavori.


Puoi partecipare anche se vivi in affitto, non prevedi una ristrutturazione o desideri semplicemente comprendere meglio il comportamento della casa che abiti.


Questa serata è autonoma e completa.

Non è necessario aver seguito le serate precedenti o acquistare l’intero percorso.


Quando serve una valutazione tecnica

Questa serata ti aiuterà a osservare i segnali della casa e a formulare domande più precise.

Non sostituisce però un sopralluogo o una diagnosi professionale.


Muffe persistenti o estese, condense diffuse o ricorrenti, odori importanti, infiltrazioni e condizioni di disagio continuo richiedono una valutazione tecnica.



Non useremo una spiegazione energetica o simbolica per interpretare un problema fisico dell’edificio.

La dimensione percettiva e quella tecnica possono dialogare soltanto quando restano distinte.

Chi ti accompagnerà

Sono Chiara Brigatti, ingegnere edile-architetto e consulente CasaClima.


Nel mio lavoro unisco bioarchitettura, progettazione energetica, materiali naturali, Vastu e Spiritual Design.


La mia formazione mi ha insegnato a leggere strutture, involucro, impianti e prestazioni. Con il tempo, però, ho incontrato case corrette sulla carta nelle quali le persone non riuscivano a sentirsi veramente a casa.


Ho compreso che la tecnica è indispensabile, ma non basta a raccontare tutto ciò che accade tra una persona e lo spazio che abita.


Da questa consapevolezza nasce Il SALOTTO NEL BOSCO.


Prima di cambiare gli impianti, ascolta come si comporta la casa

Non devi sapere già perché una stanza è fredda, pesante o poco confortevole.


Scegli un segnale. Osserva quando compare. Costruisci un’ipotesi. Comincia da lì.





UNA CASA CHE RESPIRA

Energia, clima e progettazione bioclimatica

3 blocchi video · Quaderno di ascolto · Mappa bioclimatica domestica

Disponibile dal 21 settembre 2026 · 46 €



Vuoi attraversare tutto il Salotto nel Bosco?

La geografia emotiva della casa è la seconda delle otto serate del percorso.

Il Salotto nel Bosco accompagna a osservare la casa attraverso diversi livelli: la vita quotidiana, il corpo, il clima, i materiali, la luce, la tecnologia, il rapporto con la Terra e le dimensioni più sottili dell’abitare.


Le serate vengono pubblicate progressivamente, una ogni due settimane, dal 24 agosto al 30 novembre 2026.

Acquistando il Pass completo puoi accedere subito alle serate già disponibili.

Le successive si apriranno automaticamente nella tua area riservata secondo il calendario indicato.

PASS COMPLETO · SERATE 1–8

224 € anziché 368 €


Accesso immediato alle serate già pubblicate

Una nuova serata ogni due settimane

Accesso alle registrazioni fino al 31 marzo 2027


Vuoi attraversare tutto il Salotto nel Bosco?

Il Salotto nel Bosco si sviluppa attraverso otto serate pubblicate progressivamente, una ogni due settimane, dal 24 agosto al 30 novembre 2026. Acquistando il Pass completo puoi accedere subito alle serate già disponibili. Le successive si apriranno automaticamente nell’area riservata secondo questo calendario.




SERATA 1 · 24 AGOSTO

Prima dei muri

Come nasce davvero un progetto. Prima delle stanze, dello stile e degli arredi viene la vita che la casa dovrà accogliere. Partiremo dai gesti e dai ritmi di una giornata reale per riconoscere un bisogno e trasformarlo in un primo criterio progettuale.




SERATA 2 · 7 SETTEMBRE

La geografia emotiva della casa

Dove il corpo si espande e dove si ritrae. Entreremo nella relazione più sottile tra corpo e spazio. Osserveremo i luoghi che cerchiamo spontaneamente, quelli che attraversiamo in fretta e gli ambienti nei quali ci sentiamo protetti, esposti, accolti o in allerta.




SERATA 3 · 21 SETTEMBRE

Una casa che respira

Energia, clima e progettazione bioclimatica. Impareremo a leggere aria, calore, umidità e comfort non soltanto come dati tecnici, ma come esperienze che attraversano il corpo. Scopriremo come orientamento, involucro, ventilazione e impianti partecipano al benessere quotidiano.




SERATA 4 · 5 OTTOBRE

La materia viva

Materiali naturali e memoria del corpo

Esploreremo il modo in cui legno, terra, calce, pietra, fibre naturali e superfici entrano in relazione con i sensi e con la salute. Non parleremo soltanto di materiali belli o sostenibili, ma della qualità dell’esperienza che producono nello spazio.




SERATA 5 · 19 OTTOBRE

Abitare la luce

La luce naturale modifica il corpo, l’umore, il sonno e il modo in cui percepiamo gli ambienti. Osserveremo orientamento, aperture, ombra e variazioni della luce durante il giorno e le stagioni, per comprendere come la casa possa accompagnare i nostri ritmi.





SERATA 6 · 2 NOVEMBRE

Tecnologia al servizio della vita

Impianti, automazioni e dispositivi possono semplificare la vita oppure renderci dipendenti da sistemi che non comprendiamo. Cercheremo un equilibrio tra comfort, efficienza, autonomia e consapevolezza, perché sia la tecnologia a servire la casa e non la casa a servire la tecnologia.




SERATA 7 · 16 NOVEMBRE

Abitare la soglia tra casa e Terra

La casa non termina sulla porta d’ingresso. Esploreremo il rapporto con il giardino, il paesaggio, la vegetazione, l’acqua, gli animali e il luogo che ci accoglie, per ritrovare una relazione più viva tra interno ed esterno.




SERATA 8 · 30 NOVEMBRE

Vastu e Spiritual Design

La trama invisibile che unisce casa e vita. Nell’ultima serata entreremo nei livelli più sottili dell’abitare. Attraverso Vastu e Spiritual Design osserveremo orientamenti, energie, simboli e corrispondenze tra la casa e la storia di chi la abita, ricomponendo il viaggio attraversato nelle serate precedenti.





Un percorso da attraversare, non da consumare

Le due settimane tra una pubblicazione e l’altra fanno parte dell’esperienza.

Sono il tempo necessario per osservare la casa, sperimentare una piccola trasformazione e lasciare che ciò che hai scoperto diventi parte della tua vita quotidiana.


Ogni serata comprende:

  • la registrazione suddivisa in blocchi;
  • il Quaderno di ascolto;
  • gli esercizi guidati;
  • una piccola trasformazione da sperimentare nella tua casa.