Essere e avere in inglese classe terza, 10 schede
Essere e avere in inglese: to be e have got - la frase, la negazione contratta, la domanda, i possessivi e le schede che li mescolano. 10 schede di inglese per la classe terza, con tutte le soluzioni in fondo. Ogni scheda ha una consegna sola e un argomento solo: si fotocopia e si dà da fare, anche per casa, senza spiegare niente prima. La consegna è in inglese semplice con la traduzione italiana sotto: la scheda si fotocopia e si dà senza tradurre niente. Ogni esercizio ha una risposta sola e giusta. Tutte le parole inglesi stampate qui dentro sono dichiarate una per una con la traduzione, il plurale e la terza persona, e l'ortografia è britannica e coerente: colour, grey, jumper, autumn, rubber. In fondo a ogni scheda c'è una nota per l'insegnante: dove si sbaglia di solito e la frase con cui si corregge una volta sola. Non c'è il voto: queste schede servono nel momento in cui si impara. 80 esercizi in tutto, 17 pagine A4 in bianco e nero, nessun esercizio ripetuto. È la terza parte del Quaderno operativo di inglese classe terza: chi vuole l'anno intero trova le sei parti nel volume.
COME SI USA: si stampa e si fotocopia. Ogni scheda sta su una pagina sola e ha una consegna sola, scritta in italiano e in inglese: si può dare da fare in classe o per casa senza spiegare niente prima, e si corregge con le soluzioni che stanno in fondo al fascicolo.
IL VOCABOLARIO È DICHIARATO IN UN POSTO SOLO, ed è la rete che in una lingua straniera conta di più: un errore di inglese non si vede rileggendo. Ogni parola stampata in questo fascicolo deve stare nella banca del vocabolario, e un controllo automatico rilegge il PDF stampato parola per parola e lo rifiuta se ne trova una che non c'è.
NESSUNA SCHEDA RISPONDE SEMPRE ALLO STESSO MODO: su ogni scheda la risposta più frequente non supera mai metà degli esercizi. Un controllo automatico rifiuta il fascicolo se una scheda scende sotto quella soglia, perché una scheda in cui si indovina una volta e si copia sette volte non insegna niente.
IN FONDO A OGNI SCHEDA C'È UNA NOTA PER L'INSEGNANTE: dove si sbaglia di solito, e la frase con cui si corregge una volta sola. Sul foglio non c'è il punteggio: questo è un fascicolo per imparare, non per valutare.
Non sono un maestro: ho insegnato all'università durante il dottorato e sono il padre di una bambina che sta imparando a leggere. Se trovate un errore, scrivetemelo: la prossima versione lo correggerà.
Nuovo
✏️ Prendi carta e matita! Parola di Prof. Mina — l'aiutante di Fabio Felice Cudia.