Dettati ortografici classe seconda: 20 dettati pronti
20 dettati ortografici per la classe seconda, e sotto ognuno c'è già scritto quante parole con la difficoltà contiene: 122 in tutto. È il numero con cui si contano gli errori, e non l'ho scritto a mano — lo estrae il motore dal testo del dettato.
PERCHÉ QUESTO CAMBIA QUALCOSA: un dettato con scritto sotto «8 parole con le doppie» e nove doppie dentro fa sbagliare il conteggio a chi corregge, e l'errore non si vede leggendo: si vede solo contando. Qui l'elenco delle parole esce dal testo, quindi non può divergere da lui. Se cambio una riga, cambia anche l'elenco.
LE DIFFICOLTÀ COPERTE: le doppie, ce, cie, ge, gie, che, chi, ghe, ghi, gn e gl, qu, cu e cqu, sce e scie, mp e mb. Ogni dettato dichiara la sua, e un controllo verifica che la mostri davvero almeno il minimo di volte: un dettato con due doppie non allena le doppie.
DENTRO CI SONO ANCHE: una pagina su come si detta — leggere tutto una volta prima, dettare a pezzi interi e non parola per parola, non scandire le lettere e non allungare le doppie, perché se si sente «pal-la» il dettato non misura più niente; il registro degli errori, una riga per dettato, per vedere dopo cinque dettati quale difficoltà va ripresa; e l'autodettato in tre passaggi, per chi deve rifarlo da solo.
OGNI PAROLA È PASSATA DAL DIZIONARIO. I testi li ho scritti io, e un prodotto di ortografia con una parola scritta male è il peggiore che si possa fare: la maestra la detta e venticinque bambini la scrivono come l'hanno sentita. Per questo ogni parola di ogni dettato è confrontata con un dizionario italiano di 120.000 parole, e quelle che il dizionario non ha le ho riviste a una a una. Al primo controllo aveva trovato «stivalli».
10 pagine in bianco e nero. I dettati sono da leggere, non da fotocopiare: le pagine da fotocopiare sono il registro e l'autodettato.
DOVE CONTINUA: il dettato dice dove si inciampa, e nella stessa vetrina ci sono le schede di ortografia per ogni difficoltà — CE o CIE, GN e GL, QU CU CQU, SCE o SCIE, l'accento, la lettera H — le schede di recupero con l'esempio già svolto, e le verifiche con la griglia di valutazione. Le griglie di valutazione da sole sono gratuite.
Non sono un maestro: ho insegnato all'università durante il dottorato e sono il padre di una bambina che sta imparando a leggere. Se trovate un errore, scrivetemelo: la prossima versione lo correggerà.
✏️ Prendi carta e matita! Parola di Prof. Mina — l'aiutante di Fabio Felice Cudia.