Gli aggettivi classe quinta: indefiniti e numerali
10 schede sugli aggettivi per la classe quinta, 82 esercizi in tutto, 19 pagine in bianco e nero con tutte le soluzioni in fondo. Ogni scheda sta su una pagina e si fotocopia cosi' com'e'.
LE SCHEDE, NELL'ORDINE: 1 si riparte dai qualificativi - 2 possessivi e dimostrativi - 3 gli indefiniti - 4 i numerali - 5 gli interrogativi - 6 che aggettivo e' - 7 quanti aggettivi ci sono - 8 scrivi tutti gli aggettivi - 9 ancora: tre o piu' aggettivi - 10 ripasso.
LA COSA CHE NESSUNO CONTROLLA, E CHE QUI E' CONTROLLATA: la frase con due aggettivi e una sola risposta stampata. E' l'errore tipico delle schede di grammatica e non si vede sfogliando: la frase resta italiana, la domanda resta sensata, e il bambino che ha indicato l'altro aggettivo si sente dire che ha sbagliato quando non ha sbagliato.
Qui non puo' succedere. In ogni frase del corpus gli aggettivi sono dichiarati TUTTI, uno per uno, anche quelli che la domanda non chiede. La domanda generica - qual e' l'aggettivo? - viene mandata solo sulle frasi che ne hanno uno solo. Dove ce ne sono due, la consegna dice quale tipo cercare. Alla fine tutte le soluzioni vengono rilette dal PDF stampato e confrontate con quelle dichiarate.
LE FRASI SONO SCRITTE A MANO, UNA PER UNA: 257 in tutto, divise fra le due classi. Nessun programma decide da solo: «questo» e' aggettivo in «questo libro e' mio» e pronome in «questo e' mio», e la differenza la vede solo chi legge. La macchina fa la cosa che a mano si sbaglia: contare.
IN QUINTA LE FRASI HANNO SEMPRE PIU' DI UN AGGETTIVO. Il compito non e' piu' trovare quello giusto, e' trovarli tutti e dire di che tipo sono: e' quello che chiede la verifica, ed e' il passo che porta dritto all'analisi grammaticale della prima media. Due schede intere chiedono l'elenco completo, una chiede solo di contarli.
IL CONFINE CHE CONTA, e che sta nella nota in fondo alla scheda 2: se dopo la parola c'e' il nome e' un aggettivo, se il nome non c'e' perche' la parola sta al suo posto e' un pronome. «Il mio quaderno» e «il mio e' rotto» hanno la stessa parola e due analisi diverse. In questo fascicolo ci sono solo aggettivi.
NON CI SONO I CASI CHE I LIBRI ANALIZZANO IN DUE MODI: niente participi accanto al nome («la porta chiusa»), niente possessivi in funzione predicativa («questa penna e' mia»), niente «stesso» e «tale». Una scheda non e' il posto per discutere una classificazione contesa.
IN FONDO A OGNI SCHEDA C'E' UNA NOTA PER L'INSEGNANTE: dove sbagliano di solito, e la frase con cui si corregge una volta sola. Per esempio che «molto» davanti a un aggettivo e' un avverbio, e in «molto alto» l'aggettivo e' solo «alto».
DOVE CONTINUA: nella stessa vetrina ci sono i pronomi, l'analisi logica, i quaderni operativi di italiano, le verifiche con le griglie di valutazione aggiornate all'OM n. 3 del 9 gennaio 2025, le schede di ortografia difficolta' per difficolta' e i dettati ortografici con le parole gia' contate.
Non sono un maestro: ho insegnato all'universita' durante il dottorato e sono il padre di una bambina che sta imparando a leggere. Se trovate un errore, scrivetemelo: la prossima versione lo correggera'.
+ Mostra di più
Nuovo
✏️ Prendi carta e matita! Parola di Prof. Mina — l'aiutante di Fabio Felice Cudia.