Le preposizioni classe terza: le nove e le articolate
Le preposizioni in terza: le nove semplici che si imparano a memoria e le articolate che si smontano in due pezzi. 10 schede di grammatica per la classe terza, con tutte le soluzioni in fondo. Ogni scheda ha una consegna sola e un argomento solo: si fotocopia e si dà da fare, anche per casa, senza spiegare niente prima. LE SCHEDE, NELL'ORDINE: 1 le semplici - 2 ancora le semplici - 3 le articolate - 4 ancora le articolate - 5 semplice o articolata - 6 che preposizione è - 7 trova la preposizione - 8 quante preposizioni ci sono - 9 scrivi tutte le preposizioni - 10 ripasso. LA COSA CHE NESSUNO CONTROLLA, E CHE QUI È CONTROLLATA: in ogni frase le preposizioni sono dichiarate TUTTE, una per una, anche quelle che la domanda non chiede, e un programma rilegge il corpus parola per parola per verificare che non ne sia rimasta fuori nemmeno una. LE IMPROPRIE NON CI SONO, E NON È UNA DIMENTICANZA: «sotto», «dopo», «davanti» sono preposizioni quando reggono un nome e avverbi quando non lo reggono, e quella prova si fa in quarta. Non c'è nemmeno un articolo partitivo: in «ho comprato del pane» quel «del» non è una preposizione. 79 frasi scritte a mano, in bianco e nero, formato A4, nessun esercizio ripetuto.
COME SI USA: si stampa e si fotocopia. Ogni scheda sta su una pagina sola e ha una consegna sola, e si corregge con le soluzioni in fondo. Sul foglio non c'è il punteggio: è un fascicolo per imparare, non per valutare.
OGNI FRASE È STATA ANALIZZATA A MANO, UNA PER UNA, e la sua analisi è scritta nel programma insieme alla frase: non viene indovinata al momento della stampa. Un controllo automatico si ferma se la stessa parola è classificata in due modi diversi in due frasi, o se la parola della specie compare in una frase senza essere dichiarata.
LE PAROLE AMBIGUE NON CI SONO, ed è la cosa che fa la differenza in terza. «Quello» può essere aggettivo o pronome, «molto» aggettivo o avverbio, «sotto» avverbio o preposizione impropria, «del» preposizione articolata o articolo partitivo. Se la scheda promette che di aggettivi ce n'è uno solo, quella promessa deve valere anche per chi legge bene.
IN FONDO A OGNI SCHEDA C'È UNA NOTA PER L'INSEGNANTE: dove si sbaglia di solito e la frase con cui si corregge una volta sola.
Non sono un maestro: ho insegnato all'università durante il dottorato e sono il padre di una bambina che sta imparando a leggere. Se trovate un errore, scrivetemelo: la prossima versione lo correggerà.
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✏️ Prendi carta e matita! Parola di Prof. Mina — l'aiutante di Fabio Felice Cudia.