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MATERIA VIVA

IL SALOTTO NEL BOSCO · Quarta Serata

Materiali naturali e memoria del corpo




Un’esperienza registrata per imparare a incontrare i materiali attraverso il corpo, comprenderne il comportamento fisico e scegliere con maggiore consapevolezza ciò che entra nella nostra casa.


3 blocchi video · Quaderno di ascolto · Atlante sensoriale dei materiali

Disponibile dal 5 ottobre 2026

La materia non è uno sfondo

Ogni giorno tocchiamo pavimenti, pareti, tessuti, arredi e superfici. Il corpo li incontra prima ancora di conoscerne il nome. Ne percepisce la temperatura, la consistenza, l’odore, il suono e il modo in cui riflettono la luce. Alcuni materiali ci trasmettono calore, profondità e presenza. Altri ci restituiscono una sensazione di distanza, freddezza o artificiosità.


Ma la percezione, da sola, non basta per scegliere. Un materiale deve essere incontrato con il corpo e verificato attraverso la tecnica.


Durante questa serata impareremo a tenere insieme queste due letture, senza confonderle:

  • ciò che il corpo percepisce;
  • ciò che i documenti e le prestazioni tecniche possono raccontarci.

Non cercheremo il materiale perfetto.

Cercheremo materiali coerenti con le persone, il luogo, l’uso e il comportamento complessivo della casa.

Che cosa entra in relazione con il tuo corpo ogni giorno?

Un materiale non è soltanto ciò che vediamo.

Partecipa alla temperatura percepita, all’acustica, alla luce, all’umidità e alla qualità dell’aria che respiriamo.

Per questo non possiamo sceglierlo soltanto da un’immagine, da un campione molto piccolo o da una promessa commerciale.


Dobbiamo imparare a domandarci:

  • che cos’è davvero?
  • come lo incontra il corpo?
  • come si comporta nel tempo?
  • da dove arriva?
  • che cosa contiene?
  • è coerente con il luogo, l’uso e le persone?

È da queste domande che la materia comincia a diventare progetto.

Dentro l’area riservata

La registrazione è organizzata in tre blocchi.

Puoi guardarli consecutivamente oppure fermarti, osservare i materiali presenti nella tua casa e riprendere secondo i tuoi tempi.

Non dovrai conoscere formule o possedere competenze tecniche.

Ti accompagnerò passo dopo passo nella costruzione del tuo Atlante sensoriale dei materiali e nella scelta di una piccola presenza materica da sperimentare nella casa che abiti.

1 · Il corpo incontra la materia

Cominceremo dall’esperienza sensoriale.

Sceglierai alcuni materiali realmente presenti in una stanza e proverai a osservarli senza partire dal loro nome, dal prezzo o dallo stile.


Esploreremo:

  • la temperatura percepita;
  • la texture;
  • l’odore;
  • il modo in cui un materiale assorbe o restituisce il suono;
  • la relazione con la luce;
  • la sensazione che produce nel corpo;
  • la parola con cui descriveresti la relazione che crea.

Scopriremo che una superficie non è soltanto ciò che appare e che il corpo raccoglie continuamente informazioni, anche quando non sappiamo ancora nominarle. La percezione sarà il punto di partenza dell’indagine, non la sua conclusione.

2 · Materia, tecnica e aria

Entreremo nel comportamento fisico dei materiali e dell’involucro. Parleremo di isolamento, inerzia termica, diffusione del vapore, igroscopicità, capillarità e tenuta all’aria, distinguendo fenomeni che vengono spesso confusi. Osserveremo perché il valore lambda non racconta tutto. La prestazione di un isolante dipende anche da:

  • spessore;
  • continuità della posa;
  • ponti termici;
  • comportamento rispetto all’umidità;
  • densità e capacità termica;
  • interazione con gli altri strati;
  • condizioni reali di utilizzo.

Affronteremo anche il concetto di sfasamento, cioè il tempo che intercorre tra il picco di calore esterno e la sua risposta all’interno dell’edificio. Vedremo perché, per comprendere il comfort estivo, dobbiamo leggere insieme:

  • sfasamento;
  • attenuazione;
  • trasmittanza termica periodica;
  • massa e capacità termica;
  • ombreggiamento;
  • ventilazione;
  • comportamento dell’intera stratigrafia.

Un isolante non lavora mai nel vuoto.

Fa parte di un sistema che deve confrontarsi anche con acqua, vapore, aria, fuoco, acustica, posa e durata.


Non dovrai diventare un ingegnere esperto. Questa serata servirà per imparare quali domande fare e riconoscere quando le informazioni disponibili non sono sufficienti.

3 · Dalla materia alla presenza

Nel terzo blocco costruirai il tuo Atlante sensoriale dei materiali. Sceglierai una stanza e individuerai cinque materiali realmente presenti. Per ciascuno osserverai:

  • temperatura;
  • texture;
  • odore;
  • suono;
  • relazione con la luce;
  • sensazione corporea;
  • parola relazionale;
  • informazioni conosciute;
  • aspetti ancora da verificare.

Non dovrai inventare ciò che non sai.

Potrai semplicemente scrivere: “da verificare”. Attraverseremo poi le cinque domande della materia:

  1. Che cos’è?
  2. Come lo incontra il corpo?
  3. Come si comporta?
  4. Da dove arriva?
  5. È coerente con il luogo, l’uso e le persone?

Le useremo come metodo di osservazione, non come strumento di giudizio.


Il percorso dentro l’area riservata

L’area riservata è organizzata in tre sezioni:


1 · Prima di cominciare

Troverai il benvenuto alla serata e il Quaderno di ascolto da scaricare.


2 · La registrazione in tre blocchi

Potrai seguire i video secondo i tuoi tempi e fermarti durante la costruzione della Mappa bioclimatica domestica.


3 · Dopo la serata

Troverai le indicazioni per realizzare il tuo appoggio di presenza e osservare ciò che cambia nei giorni successivi.

Non resterà soltanto teoria

Al termine della serata individuerai una qualità che senti mancare in una stanza. Potrebbe essere:

  • calore;
  • morbidezza;
  • peso;
  • silenzio;
  • profondità;
  • memoria;
  • autenticità;
  • facilità di cura.

Sceglierai una sola parola e proverai a introdurla attraverso una piccola presenza materica.

Non dovrai acquistare immediatamente qualcosa di nuovo. Potrai utilizzare un elemento già presente nella tua casa, spostare un materiale, liberare una superficie o creare una relazione diversa tra ciò che esiste.

La trasformazione dovrà essere:

  • piccola;
  • reversibile;
  • osservabile.

Per sette giorni annoterai:

  • come cambia la percezione della stanza;
  • che cosa accade nel corpo;
  • se il materiale viene cercato, toccato o evitato;
  • come cambia la luce;
  • che cosa accade al suono;
  • se la qualità scelta diventa realmente più presente;
  • ciò che continua a mancare.

La trasformazione potrebbe anche non produrre l’effetto immaginato.

Non sarebbe un fallimento. Sarebbe un’informazione utile.

Non dovrai dimostrare che la scelta è corretta.

Dovrai osservarla.

Cosa trovi nella Serata 4

Accedendo a La materia viva riceverai:

  • tre blocchi video da seguire secondo i tuoi tempi;
  • il Quaderno di ascolto in PDF;
  • l’Atlante sensoriale dei materiali;
  • le cinque domande della materia;
  • una prima guida alla lettura degli isolanti;
  • un approfondimento sullo sfasamento e sul comfort estivo;
  • una traccia per cercare informazioni sulla qualità dell’aria indoor;
  • l’esperienza guidata della presenza materica;
  • il Diario di osservazione dei sette giorni;
  • l’accesso all’area riservata del Salotto nel Bosco.

Non occorrono planimetrie, calcoli o competenze tecniche.

Ti serviranno soltanto qualcosa con cui scrivere, una stanza reale e la disponibilità a incontrare i materiali con maggiore attenzione.

Questa serata è per te se…

  • desideri una casa più naturale, ma non sai come orientarti tra materiali e promesse commerciali;
  • scegli spesso attraverso immagini, colori e campioni, ma vuoi andare più in profondità;
  • vuoi comprendere che cosa rende un materiale realmente coerente con la tua casa;
  • desideri conoscere meglio il comportamento degli isolanti;
  • vuoi comprendere che cosa sono inerzia, sfasamento e attenuazione;
  • senti che alcune superfici sono fredde, artificiali o poco accoglienti;
  • vuoi ridurre la presenza di materiali sintetici, colle e trattamenti non necessari;
  • desideri fare scelte più consapevoli per la qualità dell’aria indoor;
  • vuoi imparare a distinguere percezione, informazione tecnica e promessa commerciale;
  • desideri portare nella casa calore, autenticità e presenza senza iniziare subito una ristrutturazione.

Puoi partecipare anche se vivi in affitto, non prevedi lavori o desideri semplicemente conoscere meglio i materiali con cui entri in relazione ogni giorno.


Questa serata è autonoma e completa.

Non è necessario aver seguito le serate precedenti o acquistare l’intero percorso.


Naturale non è un’etichetta

La parola “naturale” non garantisce automaticamente che un prodotto sia sano, adatto a ogni persona o coerente con ogni utilizzo. Origine, composizione, additivi, trattamenti, posa, manutenzione, emissioni e comportamento nel tempo devono essere valutati insieme.

Questa serata ti aiuterà a fare domande più precise, ma non sostituisce una valutazione tecnica del materiale o della stratigrafia. In presenza di muffe, odori persistenti, umidità, degrado dei materiali, sospette emissioni o problemi di salubrità è necessario rivolgersi a professionisti qualificati.

La percezione del corpo e la documentazione tecnica possono dialogare soltanto quando nessuna delle due viene usata per sostituire l’altra.

Chi ti accompagnerà

Sono Chiara Brigatti, ingegnere edile-architetto e consulente CasaClima.


Nel mio lavoro unisco bioarchitettura, progettazione energetica, materiali naturali, Vastu e Spiritual Design.


La mia formazione mi ha insegnato a leggere strutture, involucro, impianti e prestazioni. Con il tempo, però, ho incontrato case corrette sulla carta nelle quali le persone non riuscivano a sentirsi veramente a casa.


Ho compreso che la tecnica è indispensabile, ma non basta a raccontare tutto ciò che accade tra una persona e lo spazio che abita.


Da questa consapevolezza nasce Il SALOTTO NEL BOSCO.


Prima di scegliere un materiale, impara a incontrarlo

Non devi conoscere già la sua composizione, sapere quale isolante utilizzare o avere una ristrutturazione in programma.


Scegli una stanza. Incontra la materia con il corpo. Cerca le informazioni. Comincia da lì.




LA MATERIA VIVA

Materiali naturali e memoria del corpo

3 blocchi video · Quaderno di ascolto · Atlante sensoriale dei materiali

Disponibile dal 5 ottobre 2026 · 46 €

Vuoi attraversare tutto il Salotto nel Bosco?

La geografia emotiva della casa è la seconda delle otto serate del percorso.

Il Salotto nel Bosco accompagna a osservare la casa attraverso diversi livelli: la vita quotidiana, il corpo, il clima, i materiali, la luce, la tecnologia, il rapporto con la Terra e le dimensioni più sottili dell’abitare.


Le serate vengono pubblicate progressivamente, una ogni due settimane, dal 24 agosto al 30 novembre 2026.

Acquistando il Pass completo puoi accedere subito alle serate già disponibili.

Le successive si apriranno automaticamente nella tua area riservata secondo il calendario indicato.

PASS COMPLETO · SERATE 1–8

224 € anziché 368 €


Accesso immediato alle serate già pubblicate

Una nuova serata ogni due settimane

Accesso alle registrazioni fino al 31 marzo 2027


Vuoi attraversare tutto il Salotto nel Bosco?

Il Salotto nel Bosco si sviluppa attraverso otto serate pubblicate progressivamente, una ogni due settimane, dal 24 agosto al 30 novembre 2026. Acquistando il Pass completo puoi accedere subito alle serate già disponibili. Le successive si apriranno automaticamente nell’area riservata secondo questo calendario.




SERATA 1 · 24 AGOSTO

Prima dei muri

Come nasce davvero un progetto. Prima delle stanze, dello stile e degli arredi viene la vita che la casa dovrà accogliere. Partiremo dai gesti e dai ritmi di una giornata reale per riconoscere un bisogno e trasformarlo in un primo criterio progettuale.




SERATA 2 · 7 SETTEMBRE

La geografia emotiva della casa

Dove il corpo si espande e dove si ritrae. Entreremo nella relazione più sottile tra corpo e spazio. Osserveremo i luoghi che cerchiamo spontaneamente, quelli che attraversiamo in fretta e gli ambienti nei quali ci sentiamo protetti, esposti, accolti o in allerta.




SERATA 3 · 21 SETTEMBRE

Una casa che respira

Energia, clima e progettazione bioclimatica. Impareremo a leggere aria, calore, umidità e comfort non soltanto come dati tecnici, ma come esperienze che attraversano il corpo. Scopriremo come orientamento, involucro, ventilazione e impianti partecipano al benessere quotidiano.




SERATA 4 · 5 OTTOBRE

La materia viva

Materiali naturali e memoria del corpo

Esploreremo il modo in cui legno, terra, calce, pietra, fibre naturali e superfici entrano in relazione con i sensi e con la salute. Non parleremo soltanto di materiali belli o sostenibili, ma della qualità dell’esperienza che producono nello spazio.




SERATA 5 · 19 OTTOBRE

Abitare la luce

La luce naturale modifica il corpo, l’umore, il sonno e il modo in cui percepiamo gli ambienti. Osserveremo orientamento, aperture, ombra e variazioni della luce durante il giorno e le stagioni, per comprendere come la casa possa accompagnare i nostri ritmi.





SERATA 6 · 2 NOVEMBRE

Tecnologia al servizio della vita

Impianti, automazioni e dispositivi possono semplificare la vita oppure renderci dipendenti da sistemi che non comprendiamo. Cercheremo un equilibrio tra comfort, efficienza, autonomia e consapevolezza, perché sia la tecnologia a servire la casa e non la casa a servire la tecnologia.




SERATA 7 · 16 NOVEMBRE

Abitare la soglia tra casa e Terra

La casa non termina sulla porta d’ingresso. Esploreremo il rapporto con il giardino, il paesaggio, la vegetazione, l’acqua, gli animali e il luogo che ci accoglie, per ritrovare una relazione più viva tra interno ed esterno.




SERATA 8 · 30 NOVEMBRE

Vastu e Spiritual Design

La trama invisibile che unisce casa e vita. Nell’ultima serata entreremo nei livelli più sottili dell’abitare. Attraverso Vastu e Spiritual Design osserveremo orientamenti, energie, simboli e corrispondenze tra la casa e la storia di chi la abita, ricomponendo il viaggio attraversato nelle serate precedenti.





Un percorso da attraversare, non da consumare

Le due settimane tra una pubblicazione e l’altra fanno parte dell’esperienza.

Sono il tempo necessario per osservare la casa, sperimentare una piccola trasformazione e lasciare che ciò che hai scoperto diventi parte della tua vita quotidiana.


Ogni serata comprende:

  • la registrazione suddivisa in blocchi;
  • il Quaderno di ascolto;
  • gli esercizi guidati;
  • una piccola trasformazione da sperimentare nella tua casa.