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LA GEOGRAFIA EMOTIVA DELLA CASA

IL SALOTTO NEL BOSCO • Seconda Serata


Dove il corpo si espande e dove si ritrae


Un’esperienza registrata per imparare a riconoscere ciò che accade nel corpo mentre attraversi e abiti i diversi luoghi della casa.


3 blocchi video · Quaderno di ascolto · Esperienza guidata

Disponibile dal 7 settembre 2026

Il corpo legge lo spazio prima della mente

Possiamo sentirci attratte da un angolo imperfetto e non riuscire a sostare in una stanza bellissima. Prima ancora che arrivino le parole, il corpo registra la luce, i rumori, i passaggi, ciò che accade alle nostre spalle e la possibilità di trovare un appoggio.



Durante questa serata non cercheremo interpretazioni immediate.


Partiremo da ciò che accade realmente nel corpo.

Dove ti espandi? Dove ti ritrai?

Possiamo sentirci accolte da un angolo imperfetto e non riuscire a sostare in una stanza bellissima.

La bellezza visibile non coincide sempre con la possibilità di sentirsi protette, presenti o a proprio agio.

Ciò che proviamo, però, non deve diventare immediatamente una spiegazione.


Dire:

“Questa stanza mi blocca”

è diverso da osservare:

“Quando mi siedo qui trattengo il respiro, non appoggio la schiena e continuo a guardare verso la porta.”


La prima frase chiude l’esperienza in una conclusione.

La seconda ci permette di osservare, formulare un’ipotesi e verificarla.


È qui che la percezione comincia a diventare progetto.



Dentro l’area riservata

La registrazione è organizzata in tre blocchi.

Puoi guardarli consecutivamente oppure fermarti, scrivere e riprendere secondo i tuoi tempi.

Non dovrai interpretare subito ciò che senti.

Ti accompagnerò passo dopo passo nell’osservazione del corpo e dello spazio che lo accoglie.

1 • Il corpo legge prima della mente

Cominceremo dai segnali che il corpo registra quando entriamo o sostiamo in uno spazio.


Osserveremo:

  • il respiro;
  • la postura;
  • la direzione dello sguardo;
  • la sensazione di protezione o esposizione;
  • il desiderio di restare, spostarsi oppure uscire;
  • la differenza tra un dato corporeo e una sentenza sulla stanza.


Alla fine del blocco sceglierai un luogo della casa nel quale finisci spontaneamente e annoterai le prime parole che descrivono ciò che accade.


2 • I sette fattori della sosta

Trasformeremo la percezione in una prima lettura concreta dello spazio.


Esploreremo:

  • la posizione rispetto ai passaggi;
  • la possibilità di vedere o percepire l’ingresso;
  • ciò che si trova alle nostre spalle;
  • la direzione e la qualità della visuale;
  • la luce;
  • il rumore;
  • la possibilità di appoggiare il corpo, le mani e gli oggetti;
  • gli accumuli, i vuoti e gli spazi appartenenti a una fase precedente della vita.


I sette fattori non sono regole universali. Sono una griglia che ti aiuterà a trasformare una sensazione in un’ipotesi osservabile.


3 • Tre punti, un corpo

Attraverserai lentamente una stanza fermandoti in tre punti:

  • la soglia;
  • il centro;
  • il luogo nel quale sostare abitualmente.

In ciascuno osserverai il respiro, la postura, lo sguardo e il desiderio di restare. Soltanto dopo applicherai la griglia dei sette fattori e sceglierai un punto da verificare.


Il percorso sarà:

CORPO → FATTORE → IPOTESI → MODIFICA → CONFRONTO


Non cercheremo di spiegare tutta la stanza.

Impareremo a formulare una prima ipotesi e a verificarla attraverso una piccola trasformazione.

Il percorso dentro l’area riservata

L’area riservata è organizzata in tre sezioni:


1 · Prima di cominciare

Troverai il benvenuto alla serata e il Quaderno di ascolto da scaricare.


2 · La registrazione in tre blocchi

Potrai seguire i video secondo i tuoi tempi e fermarti durante la passeggiata guidata e gli esercizi.


3 · Dopo la serata

Troverai le indicazioni per realizzare il tuo appoggio di presenza e osservare ciò che cambia nei giorni successivi.

Non resterà soltanto teoria

Al termine della serata sceglierai un punto della casa e una sola modifica da sperimentare. Non una ristrutturazione e nemmeno una scelta definitiva. Un cambiamento piccolo, reversibile e verificabile.


Potrai, per esempio:

  • orientare diversamente una seduta;
  • liberare una parte della visuale;
  • togliere temporaneamente un elemento che genera tensione;
  • offrire maggiore protezione alle spalle;
  • avvicinare una luce;
  • creare un punto di appoggio;
  • introdurre un piccolo elemento naturale.

Prima della modifica annoterai ciò che accade nel corpo. Poi tornerai nello stesso punto e ripeterai l’osservazione.


Per alcuni giorni verificherai che cosa cambia:

  • nel respiro;
  • nella postura;
  • nello sguardo;
  • nel desiderio di restare;
  • nella parola con cui descrivi quel luogo.

La modifica potrebbe anche non produrre alcun cambiamento.

Non sarebbe un fallimento: avresti comunque raccolto un’informazione utile.


Non dovrai dimostrare che la tua ipotesi è corretta.

Dovrai osservarla e verificarla.



Cosa trovi nella Serata 2

Accedendo a La geografia emotiva della casa riceverai:

  • tre blocchi video da seguire secondo i tuoi tempi;
  • il Quaderno di ascolto in PDF;
  • la Mappa dei tre punti;
  • la griglia dei sette fattori della sosta;
  • un’esperienza guidata da vivere nella tua casa;
  • le indicazioni per creare il tuo appoggio di presenza;
  • il diario di osservazione dei giorni successivi;
  • l’accesso all’area riservata del Salotto nel Bosco.

Non occorrono planimetrie, misure o competenze tecniche.

Ti servono soltanto qualcosa con cui scrivere e una stanza nella quale poterti muovere lentamente.


Questa serata è per te se…

  • alcune stanze ti fanno sentire raccolta e altre inspiegabilmente a disagio;
  • hai spazi belli nei quali, però, non desideri fermarti;
  • finisci sempre nello stesso angolo senza sapere perché;
  • vuoi comprendere che cosa accade nel corpo mentre abiti uno spazio;
  • desideri distinguere una sensazione da un’interpretazione;
  • vuoi osservare la casa senza giudicare te stessa o il suo disordine;
  • desideri trasformare una percezione in una prima indicazione progettuale.

Puoi partecipare anche se vivi in affitto, non prevedi una ristrutturazione o desideri semplicemente comprendere meglio il luogo che abiti.


Questa serata è autonoma e completa.

Non è necessario aver seguito le serate precedenti o acquistare l’intero percorso.

Chi ti accompagnerà

Sono Chiara Brigatti, ingegnere edile-architetto e consulente CasaClima.


Nel mio lavoro unisco bioarchitettura, progettazione energetica, materiali naturali, Vastu e Spiritual Design.


La mia formazione mi ha insegnato a leggere strutture, involucro, impianti e prestazioni. Con il tempo, però, ho incontrato case corrette sulla carta nelle quali le persone non riuscivano a sentirsi veramente a casa.


Ho compreso che la tecnica è indispensabile, ma non basta a raccontare tutto ciò che accade tra una persona e lo spazio che abita.


Da questa consapevolezza nasce Il SALOTTO NEL BOSCO.


Prima di interpretare la casa, osserva ciò che accade

Non devi sapere già perché una stanza ti accoglie o ti mette a disagio.

Scegli un luogo. Ascolta il corpo. Raccogli un dato. Comincia da lì.




LA GEOGRAFIA EMOTIVA DELLA CASA

Dove il corpo si espande e dove si ritrae

3 blocchi video · Quaderno di ascolto · Esperienza guidata

Disponibile dal 7 settembre 2026 · 46 €

Vuoi attraversare tutto il Salotto nel Bosco?

La geografia emotiva della casa è la seconda delle otto serate del percorso.

Il Salotto nel Bosco accompagna a osservare la casa attraverso diversi livelli: la vita quotidiana, il corpo, il clima, i materiali, la luce, la tecnologia, il rapporto con la Terra e le dimensioni più sottili dell’abitare.


Le serate vengono pubblicate progressivamente, una ogni due settimane, dal 24 agosto al 30 novembre 2026.

Acquistando il Pass completo puoi accedere subito alle serate già disponibili.

Le successive si apriranno automaticamente nella tua area riservata secondo il calendario indicato.

PASS COMPLETO · SERATE 1–8

224 € anziché 368 €


Accesso immediato alle serate già pubblicate

Una nuova serata ogni due settimane

Accesso alle registrazioni fino al 31 marzo 2027


Vuoi attraversare tutto il Salotto nel Bosco?

Il Salotto nel Bosco si sviluppa attraverso otto serate pubblicate progressivamente, una ogni due settimane, dal 24 agosto al 30 novembre 2026. Acquistando il Pass completo puoi accedere subito alle serate già disponibili. Le successive si apriranno automaticamente nell’area riservata secondo questo calendario.




SERATA 1 · 24 AGOSTO

Prima dei muri

Come nasce davvero un progetto. Prima delle stanze, dello stile e degli arredi viene la vita che la casa dovrà accogliere. Partiremo dai gesti e dai ritmi di una giornata reale per riconoscere un bisogno e trasformarlo in un primo criterio progettuale.




SERATA 2 · 7 SETTEMBRE

La geografia emotiva della casa

Dove il corpo si espande e dove si ritrae. Entreremo nella relazione più sottile tra corpo e spazio. Osserveremo i luoghi che cerchiamo spontaneamente, quelli che attraversiamo in fretta e gli ambienti nei quali ci sentiamo protetti, esposti, accolti o in allerta.




SERATA 3 · 21 SETTEMBRE

Una casa che respira

Energia, clima e progettazione bioclimatica. Impareremo a leggere aria, calore, umidità e comfort non soltanto come dati tecnici, ma come esperienze che attraversano il corpo. Scopriremo come orientamento, involucro, ventilazione e impianti partecipano al benessere quotidiano.




SERATA 4 · 5 OTTOBRE

La materia viva

Materiali naturali e memoria del corpo

Esploreremo il modo in cui legno, terra, calce, pietra, fibre naturali e superfici entrano in relazione con i sensi e con la salute. Non parleremo soltanto di materiali belli o sostenibili, ma della qualità dell’esperienza che producono nello spazio.




SERATA 5 · 19 OTTOBRE

Abitare la luce

La luce naturale modifica il corpo, l’umore, il sonno e il modo in cui percepiamo gli ambienti. Osserveremo orientamento, aperture, ombra e variazioni della luce durante il giorno e le stagioni, per comprendere come la casa possa accompagnare i nostri ritmi.





SERATA 6 · 2 NOVEMBRE

Tecnologia al servizio della vita

Impianti, automazioni e dispositivi possono semplificare la vita oppure renderci dipendenti da sistemi che non comprendiamo. Cercheremo un equilibrio tra comfort, efficienza, autonomia e consapevolezza, perché sia la tecnologia a servire la casa e non la casa a servire la tecnologia.




SERATA 7 · 16 NOVEMBRE

Abitare la soglia tra casa e Terra

La casa non termina sulla porta d’ingresso. Esploreremo il rapporto con il giardino, il paesaggio, la vegetazione, l’acqua, gli animali e il luogo che ci accoglie, per ritrovare una relazione più viva tra interno ed esterno.




SERATA 8 · 30 NOVEMBRE

Vastu e Spiritual Design

La trama invisibile che unisce casa e vita. Nell’ultima serata entreremo nei livelli più sottili dell’abitare. Attraverso Vastu e Spiritual Design osserveremo orientamenti, energie, simboli e corrispondenze tra la casa e la storia di chi la abita, ricomponendo il viaggio attraversato nelle serate precedenti.





Un percorso da attraversare, non da consumare

Le due settimane tra una pubblicazione e l’altra fanno parte dell’esperienza.

Sono il tempo necessario per osservare la casa, sperimentare una piccola trasformazione e lasciare che ciò che hai scoperto diventi parte della tua vita quotidiana.


Ogni serata comprende:

  • la registrazione suddivisa in blocchi;
  • il Quaderno di ascolto;
  • gli esercizi guidati;
  • una piccola trasformazione da sperimentare nella tua casa.