Giochi per la classe: il domino e il gioco dell'oca
Tre giochi da stampare e ritagliare, pensati per i momenti in cui la lezione frontale non regge più: l'ultima mezz'ora del venerdì, la supplenza, il gruppo che ha già finito. Nove domino delle tabelline (uno per ogni tabellina dal 2 al 10), due domino dei contrari per l'italiano, e un gioco dell'oca da 40 caselle con il foglio delle risposte.
Nel domino ogni tessera ha un risultato a sinistra e un'operazione a destra: si attacca il risultato all'operazione che lo dà, e la catena si chiude su se stessa. Questo vuol dire che i bambini si accorgono da soli se hanno sbagliato, perché alla fine la catena non si chiude — non serve un adulto che controlli. Le catene non sono scritte a mano: sono costruite dal programma e verificate anello per anello prima di finire in pagina.
Il domino dei contrari funziona allo stesso modo con ventiquattro coppie di aggettivi e verbi: grande-piccolo, aperto-chiuso, salire-scendere. Il gioco dell'oca ha quaranta caselle a serpentina, ognuna con una moltiplicazione: si tira il dado, si avanza, si risponde; se la risposta è giusta si resta, se è sbagliata si torna indietro di due caselle. Le caselle 10, 20, 30 e 40 sono tappe e danno diritto a un altro tiro. In fondo c'è il foglio con tutte le risposte, per l'insegnante o per l'arbitro di turno.
✏️ Prendi carta e matita! Parola di Prof. Mina — l'aiutante di Fabio Felice Cudia.