I saluti e i numeri in inglese classe prima, 8 schede
I saluti e i numeri da uno a dieci: hello, goodbye, good morning, good night, thank you, e one, two, three fino a ten. 8 schede di inglese per la classe prima, con tutte le soluzioni in fondo. Ogni scheda ha una consegna sola e un argomento solo, scritta in inglese E in italiano: si fotocopia e si dà da fare, anche per casa, senza spiegare niente prima e senza dover tradurre la consegna a voce. In fondo a ogni scheda c'è una nota per l'insegnante: dove si sbaglia di solito e la frase con cui si corregge - serve a chi insegna inglese in prima senza essere una specialista. In prima non si scrive quasi: si legge la parola inglese e si scrive che cosa vuol dire, si cerchia quella giusta fra tre, si cerchia quella che non c'entra, si scrive il numero in cifre. Niente grammatica, niente verbi da coniugare, niente plurale da imparare come regola. E niente disegni da guardare: ogni esercizio si risolve leggendo quello che c'è stampato, quindi funziona anche fotocopiato in bianco e nero. Ogni parola inglese è dichiarata una per una, con la traduzione e il plurale, e l'ortografia è quella britannica dei libri di testo italiani (colour, rubber, trousers, pyjamas). 63 esercizi in tutto, 14 pagine A4 in bianco e nero, nessun esercizio ripetuto. È la prima delle sei parti dell'inglese di classe prima: le altre cinque sono altri cinque fascicoli, uno per argomento.
COME SI USA: si stampa e si fotocopia. Ogni scheda sta su una pagina sola, con la consegna scritta in italiano e in inglese, e si corregge con le soluzioni in fondo. In prima e in seconda non si scrive quasi: si riconosce, si collega, si cerchia, si copia una parola sola.
NIENTE GRAMMATICA: non si nomina un verbo, non si coniuga, non si insegna il plurale come regola. Il plurale compare dentro le parole - two eyes, two feet - e lì resta. Un controllo automatico si ferma se la risposta di un esercizio è un ausiliare, un articolo o un possessivo.
NIENTE ESERCIZI CHE HANNO BISOGNO DI UN DISEGNO. «Colora il cane di marrone» e «collega la parola al disegno» qui non ci sono, perché il disegno non c'è: sarebbero esercizi finti. Ci sono invece le lettere che mancano, la parola giusta fra tre, l'intruso, il numero in cifre e in lettere.
OGNI PAROLA INGLESE STAMPATA È DICHIARATA IN UN POSTO SOLO, con la sua traduzione. In una lingua straniera un errore non si vede rileggendo: un controllo automatico rilegge il PDF stampato parola per parola e lo rifiuta se ne trova una che non sta in banca. L'inglese è quello britannico - colour, rubber, trousers, pyjamas - perché è quello che si insegna in Italia.
Non sono un maestro: ho insegnato all'università durante il dottorato e sono il padre di una bambina che sta imparando a leggere. Se trovate un errore, scrivetemelo: la prossima versione lo correggerà.
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✏️ Prendi carta e matita! Parola di Prof. Mina — l'aiutante di Fabio Felice Cudia.