Questo scatto del centro dell'ammasso della Vergine è una delle immagini più profonde che ho ottenuto negli ultimi mesi con il mio setup sotto il cielo del deserto di Atacama ed è stata nominata foto del giorno del 16 maggio 2026 sul popolare sito di astrofotografia Astrobin.
Per questa immagine ho usato il mio telescopio Sky-Watcher 200PDS, un newtoniano da 200 mm di diametro f5, completo di correttore di coma, su una montatura Ioptron GEM45. Ho utilizzato una fotocamera ZWO ASI 2600MC e accumulato segnale per tre notti consecutive, arrivando a 135 immagini da 600 secondi ciascuna. Ogni scatto singolo è stato autoguidato e successivamente calibrato con i relativi dark frame e flat field ottenuti sul cielo al crepuscolo. I flat field sono stati calibrati con i relativi bias frame.
Condivisione dell'immagine grezza da elaborare
L'astrofotografia è un campo complicato che richiede l'incastro perfetto di molte variabili: non solo un cielo scuro ma anche strumentazione stabile, tecnica di acquisizione opportuna, frame di calibrazione e, per ultimo, un'opportuna tecnica di elaborazione per estrapolare il segnale catturato.
Se siete curiosi di capire quanto segnale c'è in questa immagine e volete provare a elaborare lo scatto, metto a disposizione l'immagine grezza ottenuta con PixInsight in formato xisf (calibrazione e stacking). Questa immagine può essere elaborata sia con PixInsight che con SIRIL, quest'ultimo gratuito. SIRIL permette anche di convertire l'immagine in formato tif o fit ed elaborarla anche con altri software, se preferite.
Scaricate dunque questa immagine grezza cliccando su questo link e divertitevi a elaborarla e magari inviatemi i vostri risultati al mio indirizzo email, per essere inclusi in questo post: daniele.gasparri@gmail.com . Se volete, potete descrivere anche brevemente i processi che avete applicato per arrivare alla vostra versione finale.
La mia elaborazione
Per la mia elaborazione ho utilizzato il solito flusso di lavoro che ho mostrato in dettaglio nel mio corso sull'elaborazione delle immagini del profondo cielo, che è anche incluso nel corso più completo dedicato alla fotografia deep-sky. I passaggi essenziali sono i seguenti:
- PixInsight nella fase lineare: calibrazione fotometrica del colore, BlurXTerminator per recuperare i dettagli, StarXTerminator per separare le stelle dalle galassie, NoiseXTerminator sull'immagine starless e stretch con SFT automatica con i parametri di default sia sulle stelle che sull'immagine starless. Salvataggio delle due versioni in formato tif a 16 bit.
- Photoshop nella fase non lineare: Regolazione curve, colori e riduzione del rumore sull'immagine starless con la mia tecnica ormai collaudata; regolazione curve e colori sull'immagine con le stelle, poi fusione dei due livelli con modalità "screen" (o "scolora" in italiano).
Se siete interessati ai miei corsi online, da seguire quando volete, ho in offerta l'accesso completo a tutti i corsi, libri e tanti GB delle mie immagini riprese dal deserto di Atacama. Il pacchetto completo lo trovate qui.
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