L'estate di Caramella - LA NOTTE IN CUI LE STELLE TORNARONO
LA NOTTE IN CUI LE STELLE TORNARONO
Quella sera, al villaggio estivo del Polo Nord, gli elfi avevano deciso di organizzare una grande festa.
Avevano acceso lucine sulle casette.
Lucine sugli alberi.
Lucine sulle sedie.
Lucine sulla slitta.
Lucine perfino sul salvagente a paperella, che ormai brillava come un lampadario galleggiante.
“È bellissimo!” disse un elfo.
“È tantissimo,” sussurrò Elfa Caramella.
Babbo Natale alzò gli occhi al cielo.
“Strano… dove sono finite le stelle?”
Nessuno le vedeva più.
La notte era diventata così luminosa che sembrava aver perso la sua voce.
I grilli cantavano poco.
Una piccola civetta si era nascosta tra i rami.
Allora Caramella fece una proposta semplice:
“Proviamo a spegnere quello che non serve.”
Una luce alla volta, il villaggio diventò più quieto.
Gli elfi smisero di correre.
Babbo Natale si sedette sull’erba.
E poi accadde.
Una stella tornò.
Poi un’altra.
Poi un cielo intero.
Babbo Natale rimase in silenzio per qualche secondo.
“Non sapevo che anche il buio potesse essere così pieno di magia.”
Elfa Caramella sorrise.
“Il buio non è vuoto. È il posto dove riposano le stelle.”