Reality creation method
REALITY CREATION PER MUSICISTI CON DISTONIA
Ritrovare l'identità del musicista oltre la paura
La distonia del musicista può trasformare profondamente il rapporto con il proprio strumento.
Quello che prima sembrava naturale può diventare improvvisamente fonte di attenzione, controllo, preoccupazione e paura.
Un movimento che prima veniva eseguito automaticamente può iniziare a essere osservato in ogni dettaglio.
E così il musicista può ritrovarsi a vivere una nuova identità:
“Ho la distonia.”
“La mia mano non funziona più come prima.”
“Non so se riuscirò a suonare.”
“E se succedesse di nuovo?”
“E se non tornassi più il musicista di prima?”
Il problema non è soltanto ciò che accade durante l'esecuzione.
È anche ciò che può accadere nella relazione interiore con se stessi, con il proprio corpo e con il proprio strumento.
È proprio in questo spazio che la Reality Creation può diventare uno strumento di lavoro personale.
NON SEI LA TUA DISTONIA
Uno dei primi passaggi è separare la propria identità dalla propria esperienza.
Avere un problema durante l'esecuzione non significa essere quel problema.
Sei un musicista.
La distonia è un'esperienza che stai attraversando.
Questa distinzione può sembrare semplice, ma può diventare profondamente importante.
Perché quando la difficoltà entra completamente nell'identità, ogni tentativo di suonare può essere accompagnato dall'aspettativa che qualcosa vada storto.
E l'attenzione rimane costantemente concentrata sul problema.
La Reality Creation invita invece a iniziare da una domanda diversa: