Piccoli Brividi d'estate - ONDE GIGANTI

Le onde giganti
Elfa Caramella era sulla riva con i piedini nella sabbia bagnata.
Davanti a lei il mare faceva avanti e indietro, tutto luccicante, tutto rumoroso.
Poi è arrivata un’onda più grande delle altre.
Bella alta.Bella schiumosa.Bella convinta di fare la protagonista. 
Caramella ha spalancato gli occhi e ha pensato: “Ecco. Questa mi prende, mi gira come una calzina e mi spedisce direttamente al Polo Nord.”
Per un attimo quell’onda sembrava enorme. Sembrava troppo forte. Sembrava quasi un gigante d’acqua.
Ma poi Elfa Caramella si è fermata. Ha fatto un respiro lento. Ha guardato meglio. E ha scoperto una cosa importante: l’onda non era cattiva.
Era solo il mare che si muoveva. Il mare non va sfidato per forza.
Non bisogna entrarci subito se ci fa paura. Non serve fare i coraggiosi a tutti i costi.
Perché quando qualcosa ci sembra troppo grande, possiamo conoscerla piano piano.
Alla Porta di Caramella ci piace raccontare proprio questo: anche un piccolo brivido può diventare un’occasione per imparare qualcosa di prezioso.
Il valore di oggi è semplice, ma importantissimo:
rispettare i propri tempi.
Per i bambini significa capire che non devono buttarsi subito dentro ciò che li spaventa.
Per noi adulti significa accompagnarli senza forzarli, senza sminuire la paura, senza dire subito: “Dai, non è niente.”
A volte serve solo dire:
“Facciamo un passo alla volta.”
“Io sono qui.”
“Proviamo insieme, piano piano.” 

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