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Le lavorazioni a calce legate alla tradizione. Conoscenza della materia prima ed esempi di applicazioni

Webinar online curato da Giorgio Berto

Dettagli

Il webinar vuole mettere in luce tante lavorazioni tradizionali esistite dall’antica Roma fino a poco prima dell’ottocento (anni di rivoluzione industriale e di rinnovo edilizio), tecniche che sono sopravvissute in alcuni ambiti fino ad oggi e messe in atto da pochi operatori che ancora ne conoscono i segreti. I materiali di base e la loro conoscenza, le mescolanze tra questi nelle forme più semplici ma anche complicate per ottenere prestazioni ottimali con caratteri di resistenza simili a quelle finiture che ancora resistono visibili nei manufatti storici. La tecnica dell’affresco e del buon fresco, per esempio, non riguarda solo la modalità di dipingere con il colore sulla malta umida, ma nasconde delle tecniche di applicazione legate ai materiali utilizzati; la cera punica, l’encausto, il marmorino decorato veneziano sfruttano questi elementi per ottenere finiture diverse tra loro ma legate insieme dagli stessi materiali di base, solo il cambiamento della tecnica ne rivela le differenze.


L'iscrizione comprende l'accesso alla registrazione del webinar per 30 giorni a partire dalla data di iscrizione.

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Acquisto registrazione webinar Le lavorazioni a calce 07/03/2026

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Contenuti del webinar

Argomenti

  • Conoscenza della materia prima ovvero la calce: le varie tecniche di produzione del grassello e tutti i derivati. Differenze tra le materie risultanti dopo la produzione e l’applicazione
  • Le materie prime aggregate, lapidei e sabbie, differenze di legame con la calce; materiali idraulicizzanti come cocciopesto e pozzolana, additivi naturali o derivati dall’estrazione chimica
  • I rapporti di mescolanza tra legante ed aggregato in funzione della stratigrafia, i legami a fresco delle malte del passato. (è meglio la peggior malta applicata bene che la migliore malta applicata male). La semplicità legata alla tradizione locale delle malte, pochi elementi e tanta pratica, fantasia di superfici colorate e di intonaci monocromi con superfici materiche diverse
  • Il libro sul marmorino Lo stuccatore. Manuale di tecniche tradizionali per la realizzazione a marmorino di decorazioni veneziane: nascita, costruzione e realizzazione
  • Osservazione delle tecniche conosciute nella storia: finiture pompeiane, affreschi e texture dipinti a calce, intonaci sottili e sagramature. Gli intonaci rinascimentali, i terrazzi bianchi e rossi veneziani si diffondono nel territorio veneto imitando gli intonaci dell’antica Roma. L’importanza delle protezioni superficiali. La perdita della tradizione, il cambiamento dei materiali nell’ottocento, la rivoluzione industriale e le guerre sanciscono la fine della pratica con la calce, sopravvissuta a Venezia, ma anche in altri luoghi, in forma ridotta e molto di nicchia
  • Come proporre nuove soluzioni di integrazione di intonaci della tradizione, analisi visiva approfondita, analisi storica dell’edificio e come proporre la tecnica di ricostruzione idonea.