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Cifrario di Che Guevara

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Il foglio di calcolo per la crittografia a chiave simmetrica ha lo scopo di rendere accessibile a tutti questa tecnologia di cifratura. In aggiunta è anche una ricostruzione storica, trasposta su Excel, del cifrario ritrovato in occasione della cattura di Che Guevara nel 1967 in Bolivia. Il foglio di calcolo è senza password o protezione, in modo da poter essere visionato liberamente per intero.

Può essere usato in ambito professionale sia ad uso proprio per conservare a lungo termine dei dati riservati, ad esempio codici o appunti; e può essere usato anche per inviare ad un collega lontano delle informazioni riservate, come ad esempio un prezzo o una indicazione attraverso dei messaggi che possono leggere anche altri. Potrebbe inoltre essere usato per fornire delle informazioni ad un cliente, ma rendendole disponibili solo successivamente al pagamento, tramite l'invio anche della chiave.

Il rivoluzionario argentino Ernesto "che" Guevara, dopo aver partecipato alla rivoluzione cubana, decise di partire per altri paesi, per accendere il fuoco della rivolta al capitalismo. Per dialogare a distanza con Cuba, si era fatto dare dai sovietici un sistema di cifratura di tipo Vernam. Nel 1949 Shannon, padre della Teoria dell'Informazione, dimostrò che il cifrario di Vernam non è risolvibile con la crittoanalisi, ma risulta sempre indispensabile possedere la chiave. Per questa ragione fu utilizzato durante la Guerra Fredda per collegare in modo sicuro Washington e Mosca. Si può dire che sia il sistema di cifratura perfetto, a patto di non divulgare la chiave. I cubani erano talmente sicuri di questo sistema che trasmettevano via radio in chiaro i messaggi crittografati.

In sintesi, c'è una chiave generata casualmente e scambiata tra mittente e destinatario ed una tabella di correlazione, per trasformare le lettere in numeri. Quindi, partendo da un messaggio e trasformandolo tramite la tabella in numeri, si ottiene mediante la somma senza riporto, il messaggio codificato. Il ricevente a Cuba aveva la stessa chiave e la stessa tabella e con lo stesso meccanismo all'inverso, cioè per sottrazione, decodificava il messaggio. I messaggi non furono mai decifrati, ma quando nel 1967 "Che" Guevara fu catturato e morì, fu recuperata la chiave, la tabella e anche il calcolo che fece.

Per cui sulla base di una ricerca storica ho ricostruito il sistema e ho riportato il sistema su Excel.

Si tratta di un file .xls con 3 fogli di calcolo:

  • Calcolo. Il foglio "Calcolo" è il motore del cifrario. Presenta delle celle verdi dove si devono inserire dati e delle celle rosse dove si può vedere e copiare il risultato. Una volta inserita la chiave, a seconda se si deve codificare o decodificare il messaggio, si inserisce nelle celle verdi il messaggio e si ottiene nelle celle rosse il risultato. Il cifrario fu realizzato solo per le lettere a-z, non è possibile inserire simboli, numeri o spazi. La lunghezza del messaggio è di 250 caratteri e la chiave è di 500 numeri. Per precisione, la lunghezza del messaggio potrebbe essere anche più lunga di 250 caratteri poichè dipende dai caratteri utilizzati, in quanto il cifrario originale prevedeva una tabella che in alcuni casi ad 1 lettera corrispondeva 1 cifra e in altri 2 cifre.
  • Generatore casuale. Il "Generatore Casuale" presenta una cella in cui si genera in automatico, istantaneamente, una chiave casuale di 500 cifre. Presenta inoltre un registro in cui annotare le chiavi generate e il destinatario della consegna. Il registro è fondamentale per tenere traccia della chiave, poichè se venisse persa renderebbe il messaggio indecifrabile.
  • Storia. Nel foglio "Storia" è presente la ricostruzione del cifrario con la trascrizione della chiave originale di Che Guevara e del suo ultimo messaggio cifrato; riportando questi due codici all'interno del foglio "Calcolo" è possibile decifrare l'ultimo messaggio di Che Guevara.

 

Avvertenze

  • Il cifrario è una ricostruzione storica. Può essere usato in ambito professionale, ma prima di utilizzarlo bisogna valutarne caso per caso l'idoneità, sulla base di quello che si vuole compiere.
  • Il cifrario è una ricostruzione storica e prevede solo lettere a-z; non è possibile inserire simboli, numeri o spazi. La lunghezza massima del messaggio è di 250 caratteri e la chiave è di 500 numeri. E' possibile utilizzare una chiave più corta, ma deve essere almeno il doppio della lunghezza del messaggio.
  • L'ing. Angelo Rizzo declina qualsiasi responsabilità da qualsiasi uso del presente foglio di calcolo.
  • Il foglio di calcolo è senza password o protezione, in modo da poter essere visionato liberamente per intero. Però si raccomanda di non cancellare e non aggiungere righe o colonne e non cancellare le formule. Per tale ragione si raccomanda di avere sempre una copia master in modo da evitare malfunzionamenti.

 

 

Perchè ?

 

Il Foglio di calcolo permette facilmente di cifrare e decifrare messaggi in ambito professionale per:

conservare dati riservati, ad uso proprio e a lungo termine. Ad esempio: codici, informazioni riservate o appunti;

inviare ad un collega lontano delle informazioni riservate, come ad esempio un prezzo o una indicazione attraverso dei messaggi che possono leggere anche altri. Ad esempio un invio tramite SMS/email su un telefono/PC di un altra persona.

fornire delle informazioni ad un cliente, ma rendendole disponibili solo successivamente al pagamento, tramite l'invio successivo anche della chiave.

Infine può essere interessante l'uso didattico, per approfondire le modalità di crittografia utilizzata a scopo militare negli anni '70. E quindi può essere utilizzato nelle scuole.

 

Ideale per professionisti, piccole aziende e insegnanti


Istruzioni per la compilazione:

Dopo aver scaricato il file .xls, aprirlo con Excel (il file non è protetto da password e può essere liberamente modificato). Si consiglia di avere sempre una copia master, non modificata, in un'altra cartella in modo da ripristinare la configurazione di origine, se si è per sbaglio cancellata qualche formula.

  1. Cliccare su "Generazione Casuale" e copiare la chiave casuale generata. Questa chiave va fatta recapitare in modo sicuro al destinatario. La stessa chiave può essere utilizzata anche più volte, per più messaggi scambiati, sia in invio e sia in ricezione con il destinatario. Prima però si raccomanda di incollarla subito in un altra cella con "Incolla Valori", poichè la chiave si modifica ad ogni azione. A tale scopo c'è una tabella che rappresenta un registro interno di generazione in cui sono annotate le chiavi. Non è indispensabile usarlo, ma può essere comodo qualora non sia abbia altra modalità di archiviazione. ATTENZIONE: la chiave è l'elemento più fragile, poichè solamente chi ha la chiave può decifrare il messaggio. Si raccomanda di eseguire sempre le operazione di incolla tramite "Incolla speciale" e "Valori" al fine di evitare di incollare i collegamenti anzichè i dati.
  2. Incollare (tramite "Incolla speciale" e "Valori") la chiave nel foglio "Calcolo" nella cella "Chiave numerica" in alto
  3. Digitare il testo da cifrare nella cella verde del codificatore. E' possibile inserire solo lettere a-z; non è possibile inserire simboli, numeri o spazi. La lunghezza massima del messaggio è di 250 caratteri
  4. Leggere nella cella rossa del codificatore il codice cifrato e copiarlo e incollarlo dove si vuole. Oppure trascriverlo se è opportuno. Questo messaggio può essere decifrato solo con la chiave e con questo foglio di Excel. Quindi può essere inviato a chiunque, anche se diverso dal destinatario.

Nel caso invece di un codice da decifrare, occorre aver scambiato la chiave con il mittente. Si precisa che la chiave è la stessa sia nell'invio e sia nella ricezione. Per decodificare occorrerà utilizzare similmente il decodificatore e dopo aver inserito la chiave e il messaggio nelle rispettive celle verdi, si leggerà il messaggio decodificato nella cella rossa.

Note: E' possibile personalizzare a piacere il foglio di calcolo, ma è necessaria una conoscenza base del funzionamento di Excel. Non ci sono macro o VBA, ma solo formule. Alcune righe sono state nascoste per evitare cancellazioni accidentali, ma basta cliccare su "Scopri" per visionarle.


Riferimento: A12R

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