Colloquio Individuale
Uno spazio riservato per capire da dove iniziare
Uno spazio riservato per capire da dove iniziare
Un primo incontro online per dare forma a ciò che stai attraversando, chiarire il bisogno attuale e valutare se un percorso psicologico o riflessivo può essere utile in questo momento.
A volte non è semplice capire se ciò che si sta vivendo richieda un percorso strutturato, un confronto professionale, o semplicemente uno spazio iniziale in cui mettere ordine.
Il colloquio individuale nasce per questo: offrire un tempo breve, riservato e orientato all’ascolto, in cui poter parlare di una difficoltà, una perdita, una separazione, una fase di confusione, una fatica relazionale o un momento di cambiamento.
Non serve arrivare con idee chiare. Non serve avere già una domanda precisa. Il primo passo può essere semplicemente nominare ciò che pesa, distinguere ciò che fa male da ciò che confonde e comprendere quale direzione abbia senso.
Il colloquio non è una promessa di soluzione immediata, né una formula standard. È un incontro professionale in cui si osserva insieme la situazione, con rispetto per il tuo ritmo e per la complessità della tua storia.
Durante l’incontro potremo chiarire il tema principale, individuare eventuali bisogni psicologici, valutare se sia opportuno iniziare un percorso individuale, utilizzare uno dei percorsi di scrittura riflessiva, oppure orientarsi verso un altro tipo di supporto.
L’obiettivo non è spingere verso una scelta, ma aiutarti a capire quale sia il prossimo passo più adatto: fermarti, scrivere, approfondire, chiedere aiuto, oppure semplicemente iniziare a guardare con maggiore chiarezza ciò che finora è rimasto confuso.
Sono Walter Fontanini, psicologo, docente universitario e PhD. Cavaliere della Repubblica Italiana e Graduate Member della British Psychological Society di Londra.
Accanto all’attività accademica e clinica, svolgo anche attività di supporto psicologico agli studenti nell’università in cui insegno. Il mio lavoro nasce dall’incontro tra psicologia, scrittura riflessiva, consapevolezza e attenzione alla persona nei momenti di cambiamento, fragilità o passaggio.
Nei miei percorsi utilizzo strumenti psicologici e riflessivi — come la scrittura guidata, la respirazione, la mindfulness e il colloquio individuale — per aiutare le persone a dare forma a ciò che vivono, riconoscere i propri schemi interiori e attraversare con maggiore consapevolezza le difficoltà della vita quotidiana.
Non si tratta di offrire risposte rapide o formule standard, ma di creare uno spazio serio, riservato e rispettoso in cui iniziare a comprendere meglio ciò che fa male, ciò che confonde, ciò che continua a chiedere attenzione.
Dove fa male, l’anima chiama.
Che cosa vorresti comprendere meglio attraverso questo primo incontro?
In quale area della tua vita senti il bisogno di fare un po’ di chiarezza?
Come si svolge il colloquio individuale?
Il colloquio si svolge online tramite Google Meet in modalità video. Se non ti senti a tuo agio con il video, possiamo fare in solo audio; nel modulo scrivimi allora "No Video" o qualcosa di simile. Il calendario ti dirà quando sono disponibili gli slot.
Quanto dura il colloquio?
La durata prevista è di 45'. Il colloquio è pensato come uno spazio iniziale di ascolto, orientamento e chiarificazione del bisogno.
Non ho Google Meet. Possiamo fare su Zoom?
Certamente, scrivilo nel modulo.
Devo preparare qualcosa prima dell’incontro?
Non è necessario preparare nulla in modo formale. Può essere utile, però, dedicare qualche minuto a chiederti che cosa ti porta a richiedere il colloquio in questo momento e quale tema vorresti mettere a fuoco.
Il colloquio è una seduta di psicoterapia?
No. Il colloquio online è uno spazio professionale di ascolto e orientamento psicologico. Non è una seduta di psicoterapia e non sostituisce un trattamento medico o psichiatrico né un intervento di emergenza. Non ha lo scopo di formulare diagnosi né di ridurre ciò che vivi ad una categoria clinica. Serve a comprendere meglio la situazione, a valutare il bisogno attuale e a capire quale tipo di percorso possa essere più adatto.
Posso parlare di lutto, separazione, relazioni o momenti di crisi personale?
Sì. Il colloquio può riguardare perdite, separazioni, difficoltà relazionali, cambiamenti di vita, confusione emotiva, momenti di blocco o il desiderio di comprendere meglio ciò che si sta attraversando.
Cosa succede dopo il primo colloquio?
Al termine dell’incontro potremo valutare insieme il passo successivo: iniziare un percorso individuale, utilizzare un percorso di scrittura riflessiva, proseguire con ulteriori colloqui, oppure orientarsi verso un altro tipo di supporto più adatto.
Il colloquio è riservato?
Sì. Il colloquio si svolge in uno spazio riservato e professionale. Ti consiglio di collegarti da un luogo tranquillo, dove tu possa parlare liberamente e senza interruzioni.
Posso collegarmi da telefono?
Sì, è possibile collegarsi anche da telefono, purché la connessione sia stabile e l’ambiente consenta una conversazione riservata. Quando possibile, il computer o il tablet rende l’incontro più agevole.
Cosa succede se ho un problema tecnico?
In caso di difficoltà tecniche, cercheremo una soluzione ragionevole per consentire lo svolgimento del colloquio. È consigliabile verificare in anticipo la connessione, il microfono, la videocamera e l'accesso a Google Meet.
Posso spostare l’appuntamento?
Sì, è possibile richiedere uno spostamento con un preavviso di almeno 24 ore. Il link è presente nell'e-mail di conferma.
È possibile richiedere più di un colloquio?
Sì. Dopo il primo incontro, se opportuno, sarà possibile concordare ulteriori colloqui o valutare un percorso più continuativo.
Posso chiedere un rimborso se cambio idea?
Le richieste di rimborso vengono accettate se la cancellazione avviene almeno 24 ore prima. Dopo il colloquio o in caso di no-show, non sono previsti rimborsi.
Il colloquio è adatto in caso di emergenza psicologica?
No. Il colloquio online non è un servizio di emergenza. In caso di rischio immediato, pensieri suicidari, pericolo per sé o per altri, o grave crisi psicologica, è necessario contattare i servizi di emergenza (112) o rivolgersi immediatamente a un servizio sanitario locale.
In quale lingua si svolge il colloquio?
Il colloquio si svolge in italiano.