Lo sbarramento all’accesso alla giustizia in Italia
Lo sbarramento all’accesso alla giustizia in Italia: il patrocinio legale obbligatorio
Nel sistema giuridico contemporaneo, il diritto di agire in giudizio non è più soltanto un corollario della titolarità di una posizione soggettiva, ma si configura come una componente autonoma del diritto fondamentale alla tutela giurisdizionale effettiva. L’art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, nella sua elaborazione giurisprudenziale, ha progressivamente trasformato la garanzia del “giusto processo” in una più ampia garanzia di accesso reale e non meramente teorico alla giustizia.
La Corte europea dei diritti dell’uomo ha chiarito, sin dalla nota decisione Golder v. United Kingdom, che il diritto di accesso costituisce presupposto logico e funzionale del diritto a un processo equo. Senza possibilità di adire il giudice, ogni ulteriore garanzia processuale perde consistenza.
In questa prospettiva, il problema dell’accesso alla giustizia deve essere letto come indice della struttura costituzionale reale del sistema giurisdizionale.
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