L'arte di suonare la realtà
Un musicista sa che il suono non nasce nel momento in cui le dita toccano uno strumento.
Prima del suono esiste un’intenzione.
Prima dell’intenzione esiste un’immagine.
Prima ancora esiste uno stato.
Quando un violoncellista porta l’archetto sulle corde, ciò che ascoltiamo è soltanto l’ultimo passaggio di un processo molto più profondo. Il suono è la manifestazione esterna di qualcosa che, qualche istante prima, esisteva già nella coscienza del musicista.
Questo stesso principio può essere applicato alla realtà.
La realtà che viviamo può essere considerata come una musica che stiamo continuamente suonando.
Non siamo soltanto gli esecutori di una partitura già scritta. Possiamo diventare compositori, interpreti e direttori della nostra esperienza.