Perché la donna fa paura Narrazione, fede e controllo tra storia e società
Perché la donna fa paura?
Forse la domanda è sbagliata.
Forse, guardando la storia, non troviamo semplicemente donne temute. Troviamo donne raccontate, interpretate, regolate e inserite all'interno di strutture precise.
Eva e la colpa.
Maria Maddalena trasformata in peccatrice.
Il corpo femminile come territorio da regolare.
La cintura di castità e il mito del controllo.
Le streghe.
Giovanna d'Arco.
Il matrimonio, la famiglia e l'ordine sociale.
Perché la donna fa paura attraversa storia, religione e società per osservare come alcune immagini della donna si siano formate, consolidate e infine trasformate in qualcosa che appare naturale.
Non è un libro contro gli uomini.
Non è un atto d'accusa.
E non cerca di sostituire una versione ufficiale con una nuova verità assoluta.
È un libro sulle narrazioni e sul potere che hanno di costruire ciò che una società considera normale.
Perché forse non è mai stata davvero paura.
Forse è sempre stato controllo.
Il libro sviluppa proprio questo percorso attraverso dodici capitoli, da Eva e Maddalena fino alle streghe, Giovanna d'Arco, matrimonio, famiglia e costruzione della verità.