ANTI-TURISTI - Racconti di viaggi molto speciali
"La vita dei nomadi si ritrova (…) nella generalizzata vita da turisti.
La prima fu causata dalla necessità, la seconda dalla noia".
Arthur Schopenauer - L'arte di insultare
"Un piccolo viaggio in Grecia o in Africa è per loro il colmo dell'audacia,
e ancora non san camminare che in gruppi. Appena si vedono soli, hanno paura".
Stendhal - Il rosso e il nero
Scriveva Tiziano Terzani: "Che brutta invenzione il turismo! Una delle invenzioni più malefiche! Ha ridotto il mondo ad un enorme giardino d'infanzia, a una Disneyland senza confini", ove i "nuovi invasori", i "soldati dell'impero dei consumi" attraversano luoghi ormai di fatto resi completamente omogenei, ove non ha davvero più senso spostarsi.
In questo libro sono raccolti i racconti di cinque anti-turisti: un calzolaio ragusano ed un modicano che hanno viaggiato per bisogno, i “camminanti” (popolo nomade originario di Noto in Sicilia), i pescatori nel Mediterraneo e, unica eccezione in questa raccolta siciliana, i beduini del deserto di Wadi Rum in Giordania. Cinque vite in viaggio, un vero schiaffo ad un mondo di “soldatini dell'impero dei consumi” che vagano senza scopo e senza motivo, cinque occasioni per riflettere.
Mariagrazia Forcella, giornalista e scrittrice, si occupa di esteri (UE, Medio oriente, Nord Africa). Ha lavorato per il Parlamento e la Commissione europea. Ha insegnato “Politiche e processi decisionali dell'Unione europea” presso varie università italiane e straniere. Nel settore della narrativa d'attualità ha già pubblicato “Non voglio essere impiccato all'albero del destino. Storie di uomini che migrano” e “La fortezza nemica. Racconti di migranti”.