Carrello
Loading
Solo -1 rimasti

BIBLIOGRAFIA : Vaccinazione, Violenza Sociale e Criminalità: L’Assalto Medico al Cervello Americano (e di tutto il mondo)

In saldo
€0.99
€0.99
Aggiunto al carrello

L’Eredità Intellettuale di Harris L. Coulter e la Sua Teoria sulla Sindrome Post-Encefalitica


Harris L. Coulter rappresenta una figura singolare nella storia del dibattito sulla sanità pubblica americana.

Nato nel 1932, questo storico della medicina e scrittore scientifico dedicò la sua carriera all’analisi critica delle pratiche mediche contemporanee, con particolare attenzione alle conseguenze non intenzionali degli interventi sanitari di massa.

La sua opera più controversa, “Vaccination, Social Violence, and Criminality: The Medical Assault on the American Brain”, pubblicata nel 1990, costituisce il culmine di decenni di ricerca e rappresenta un tentativo audace di tracciare una linea causale diretta tra i programmi di vaccinazione infantile e una serie di fenomeni sociali che l’autore considerava correlati: l’aumento dell’autismo, del danno cerebrale minimo e, infine, della criminalità violenta nella società americana.

Per comprendere appieno la portata dell’argomentazione di Coulter, è necessario situare la sua opera nel contesto storico appropriato. Il ventesimo secolo fu, secondo le parole stesse dell’autore, “l’età della vaccinazione”. La scoperta di Edward Jenner nel 1798, relativa all’efficacia dell’inoculazione del vaiolo bovino nella prevenzione del vaiolo umano, aveva segnato l’inizio di una nuova era nella medicina preventiva. Nel corso del secolo, questa metodologia fu estesa a numerose altre malattie: il vaccino contro la rabbia nel 1885, quello contro il tifo nel 1911, contro la tubercolosi nel 1921, contro la difterite e il tetano nel 1925, contro la febbre gialla nel 1937, contro l’influenza nel 1943, e infine contro la poliomielite nel 1954 e 1956.

Otterrai un file PDF (792KB)