Piccoli Brividi d'estate - IL TEMPORALE ESTIVO

PICCOLI BRIVIDI DELL’ESTATE - N. 4
Il temporale d’estate
Elfa Caramella stava giocando tranquilla vicino alla sua casetta sulla spiaggia.
C’erano il secchiello.
La paletta.
Le conchiglie.
Il mare che faceva “splash splash” con voce gentile.
Poi, all’improvviso…
Il cielo è diventato scuro.
Il vento ha spettinato le palme.
Un tuono ha fatto BRUUUUM sopra le nuvole. 
Elfa Caramella si è stretta un pochino le ginocchia e ha pensato:
“Quando il cielo fa così… sembra proprio arrabbiato.”
Ma poi ha guardato meglio.
Era al riparo.
La lanterna era accesa.
La pioggia faceva tic tac sulla sabbia.
E quella nuvolona, più che cattiva, sembrava solo molto teatrale. 

Allora Elfa Caramella ha capito una cosa importante:
Il temporale non è arrabbiato.
È il cielo che cambia voce per un po’.
Fa rumore.
Passa.
Saluta.
E qualche volta lascia anche un profumo buonissimo di terra bagnata e mare pulito. 

E poi, diciamolo…
quando siamo al sicuro, anche la pioggia può diventare divertente: pozzanghere, goccioline, risate e capelli formato nuvoletta.
Per questo oggi vi regalo questo piccolo allegato di Caramella
una mini-cartolina da salvare, leggere insieme ai bambini e tirare fuori quando arriva un temporale estivo.
Un promemoria semplice semplice:
“Mi metto al riparo.”
“Ascolto il cielo.”
“Respiro piano.”
“Poi passa.”
Perché a volte dare un nome alle cose fa diventare la paura un po’ più piccola.
Piccola piccola.
Quasi tascabile. 
