Il nostro veleno quotidiano
Oggi parliamo di un gigante della prevenzione: **Franco Berrino**, l'epidemiologo che da decenni ci ricorda che il cibo può essere medicina o veleno.
Immagina di aprire la dispensa e trovare nemici invisibili: plastiche che migrano nel piatto, additivi che ingannano il cervello, zuccheri che distruggono il microbioma… e tu che pensavi di mangiare "sano".
Benvenuti nel **Plasticene**.
Oggi analizziamo *Il nostro veleno quotidiano* – il manuale di resistenza alimentare che tutti dovremmo leggere nel 2026.
L’ Autore in pillole
Franco Berrino, nato nel 1944 a Fornovo di Taro, è un medico epidemiologo di fama internazionale. Laureato con lode a Torino, si è specializzato in anatomia patologica ma ha dedicato la vita allo studio dei tumori e alla loro prevenzione.
Dal 1975 al 2015 ha diretto il Dipartimento di Medicina Preventiva all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: ha creato registri tumori, coordinato studi europei sulla sopravvivenza (EUROCARE), lanciato progetti epocali come ORDET e DIANA sulla prevenzione del cancro al seno con dieta e stile di vita.
Autore di bestseller come *La Grande Via* e *Ventuno giorni per rinascere*, Berrino è schietto, rigoroso, a tratti scomodo: non ha mai ceduto alle pressioni dell’industria alimentare. Il suo stile? Basato su evidenze scientifiche solide, ma con un linguaggio accessibile e una passione civile che ti fa dire: «Basta, devo cambiare».
Il “Dove” e il “Quando”
Siamo nel pieno del **Plasticene**, termine coniato proprio da Berrino per descrivere la nostra epoca: un’era di accelerazione estrema, dove l’uomo ha inquinato terra, acqua, aria… e mente.
Il libro esce nel 2025, ma parla di un processo iniziato decenni fa: esplosione dei cibi ultraprocessati negli anni '80-'90, divieto (tardivo) di pesticidi cancerogeni sostituiti da altri, boom di plastica monouso, microplastiche ovunque, stress cronico da vita digitale.
Mentre scriveva, il mondo affrontava post-pandemia, crisi climatica, aumento esplosivo di tumori nei giovani, infertilità maschile, autismo in crescita. Berrino collega tutto: il nostro corpo non evolve così in fretta, la tecnica "sopperisce" ma spesso avvelena. Il contesto? Un capitalismo che premia profitto su salute – e lui lo denuncia senza mezzi termini.
Mappa dei Personaggi
Qui non ci sono eroi di carta, ma **nemici invisibili** e **alleati quotidiani**:
- Il protagonista: Noi stessi – il cittadino medio che mangia senza sapere, illuso dal marketing.
- I cattivi principali:
• Le sostanze ultraprocessate (zuccheri aggiunti, grassi idrogenati, additivi) – ingannano il palato ma infiammano il corpo.
• Pesticidi e glifosato – residui nei cereali, frutta, verdura industriale.
• Plastiche e ftalati – migrano da contenitori, bottiglie, lattine con rivestimenti.
• Dolcificanti artificiali e regolatori della crescita – alterano microbioma e ormoni.
- Gli alleati: Il microbioma intestinale (i nostri "veri alleati invisibili"), i cibi veri (frutta, verdura, legumi, cereali integrali), la consapevolezza individuale.
L’ evoluzione? Da consumatori passivi a resistenti informati – senza diventare fanatici, ma scegliendo con criterio.
Sintesi della Trama
Inizio – Berrino ci accoglie nel Plasticene con una denuncia potente: «Abbiamo avvelenato tutto, anche la mente». Spiega come il cibo industriale ci ha reso dipendenti da sapori artificiali, mentre il corpo accumula tossine silenziose.
Svolta principale / momento di crisi– Qui arriva il pugno nello stomaco: dati allarmanti su tumori precoci, infertilità giovanile, autismo in aumento, sterilità maschile galoppante. Collega pesticidi neurotossici, microplastiche, zuccheri che distruggono il microbioma, additivi che confondono il cervello. La crisi è ora: stiamo pagando il conto di decenni di chimica aggressiva.
Conclusione– Berrino non lascia nella disperazione: offre difese concrete. Scegli cibi integrali, evita lattine/plastiche riscaldate, riduci zuccheri e ultraprocessati, cura il microbioma con fibre e fermentati. È un vademecum pratico: non ricette magiche, ma responsabilità quotidiana per invertire la rotta.
Il Cuore del Messaggio
Il tema profondo è la **responsabilità individuale e collettiva**. Non basta lamentarsi: serve consapevolezza per resistere al sistema che ci avvelena.
Messaggio universale: il cibo è informazione per il corpo. Scegli male → infiammazione, malattia, dipendenza. Scegli bene → longevità, chiarezza mentale, salute vera.
Citazione forte (leggila con enfasi):
«Benvenuti nel Plasticene. Abbiamo avvelenato la terra, l’acqua e l’aria, e abbiamo avvelenato anche la mente.»
Questa frase apre il libro… e dovrebbe aprire gli occhi a tutti noi.
Perché leggerlo oggi (Attualizzazione)
Nel 2026 viviamo stress da notifiche, solitudine digitale, cibo consegnato in plastica… e un boom di malattie croniche nei giovani. Berrino tocca esattamente i nostri problemi:
- Ti sei mai sentito stanco cronico, gonfio, ansioso… pur mangiando "normale"?
- Preoccupato per la fertilità tua o dei tuoi figli?
- Stanco di sentir parlare di "cancro in aumento" senza sapere come difenderti?
Questo libro è attualissimo: ci dice che la vera rivoluzione inizia dalla spesa, non da una pillola. In un’epoca di fake news sul cibo, Berrino porta scienza solida e actionable – per chi vuole responsabilità, non scorciatoie.
Curiosità o “Gemme”
- Berrino a 81 anni si è risposato, balla il tango e salta spesso la cena per favorire l’autofagia – dimostra che le sue regole funzionano davvero!
- Il termine "Plasticene" è suo: paragona la nostra era all’Antropocene, ma focalizzato sull’invasione plastica e chimica – un neologismo che sta già girando nel mondo scientifico e ambientalista. Wow, vero?
Conclusione
Abbiamo visto la vita di Berrino, il contesto del Plasticene, i nemici invisibili, la "trama" dell’avvelenamento quotidiano, il messaggio di resistenza e perché nel 2026 questo libro è un’arma potentissima.
Hai già letto Il nostro veleno quotidiano? O magari hai cambiato qualcosa nella tua alimentazione dopo aver sentito Berrino? Dimmi nei commenti la sensazione più forte che ti ha lasciato – rabbia, speranza, urgenza?
Se ti è piaciuto, iscriviti al canale per non perderti altri approfondimenti sulla consapevolezza alimentare. Attiva la campanella così ricevi subito il prossimo episodio.
E ricorda: la differenza la facciamo noi, una scelta alla volta.
A presto, – mangia con consapevolezza! 💪🥗