L'Autunno dei Valori - Osservo il bosco con gentilezza, rispetto e cautela.
🍂ALLEGATO DI VALORE
GUARDO, DISEGNO, NON ASSAGGIO
Osservare il bosco con gentilezza, rispetto e cautela
Una mattina d’autunno, Caramella accompagnò Babbo Natale e gli elfi lungo un sentiero ancora inesplorato del Bosco delle Lanterne.
Avevano portato con sé quaderni, matite colorate e una lente d’ingrandimento.
Babbo Natale, però, aveva aggiunto anche un cucchiaio.
“Perché hai portato quello?” domandò Caramella.
“Per assaggiare le scoperte!”
Caramella gli tolse immediatamente il cucchiaio dalle mani.
“Nel bosco si osserva, non si assaggia.”
Poco più avanti trovarono un gruppo di funghi dai colori straordinari.
Babbo Natale si avvicinò incuriosito.
“Questo sembra una tortina con il cappello rosso!”
“Può sembrare bellissimo,” spiegò Caramella, “ma alcuni funghi possono essere pericolosi. Non dobbiamo toccarli, raccoglierli o assaggiarli.”
Gli elfi si sedettero a una distanza rispettosa e li disegnarono sul proprio quaderno.
Subito dopo incontrarono un cespuglio carico di bacche rosse e lucide.
“Caramelle del bosco!” esclamò Babbo Natale.
“Assolutamente no,” rispose Caramella.
Le bacche potevano essere preziose per gli uccellini e gli altri animali, ma non tutte erano adatte alle persone.
Anche questa volta le osservarono senza raccoglierle e continuarono il cammino.
Lungo il sentiero trovarono ghiande, pigne, castagne e tanti piccoli semi.
Babbo Natale cominciò a riempire il proprio sacco.
Caramella gli ricordò che quei tesori non erano semplici decorazioni: potevano nutrire gli animali o diventare nuove piante.
“Quindi non possiamo portare via tutto?”
“Esatto. Un esploratore gentile lascia sempre qualcosa al bosco.”
Al termine della passeggiata, Caramella scrisse sul grande quaderno di Nevecandita tre parole:
GUARDO – DISEGNO – CHIEDO
“Possiamo osservare con calma, disegnare ciò che ci incuriosisce e chiedere a un adulto prima di toccare o raccogliere. Ma nel bosco non mettiamo mai nulla in bocca.”
Babbo Natale alzò la mano.
“Posso almeno mangiare la merenda che abbiamo portato da casa?”
“Quella sì.”
Così si sedettero sotto un grande albero, mangiarono i loro panini e confrontarono i disegni realizzati durante la passeggiata.
Avevano lasciato ogni fungo, bacca e seme al proprio posto, ma erano tornati a Nevecandita con qualcosa di ugualmente prezioso:
nuove scoperte, tanti ricordi e la consapevolezza che la curiosità diventa ancora più bella quando è accompagnata dalla prudenza.
CHE COSA CONTIENE L’ALLEGATO
Guardo, disegno, non assaggio è un percorso illustrato composto da 5 pagine in formato A4 verticale.
Attraverso scene ambientate nel bosco di Nevecandita, Caramella insegna ai bambini che osservare la natura non significa necessariamente toccare, raccogliere o assaggiare ciò che si incontra.
👀 Guardo, disegno, non assaggio
Funghi, bacche e semi possono essere molto affascinanti. Possiamo osservarli con calma e disegnarli, ma non dobbiamo mai assaggiarli durante una passeggiata.
🍄 Funghi da osservare
Alcuni funghi possono essere pericolosi. I bambini non devono toccarli, raccoglierli o metterli in bocca: una fotografia o un disegno permettono di conservarne il ricordo senza correre rischi.
🫐 Bacche misteriose
Le bacche possono sembrare invitanti, ma non tutte sono adatte alle persone. Molte, inoltre, costituiscono una risorsa importante per gli animali del bosco.
🌰 Semi e tesori del bosco
Ghiande, pigne, castagne e semi nutrono gli animali e possono dare origine a nuove piante. Per questo non raccogliamo tutto ciò che troviamo.
🧭 Piccoli esploratori prudenti
La regola è semplice: guardiamo con calma, disegniamo ciò che ci incuriosisce, chiediamo a un adulto prima di toccare o raccogliere e non mettiamo nulla in bocca.
CURIOSITÀ, RISPETTO E SICUREZZA
Questo allegato nasce per incoraggiare l’esplorazione del bosco senza trasformare la curiosità in un comportamento rischioso.
Pagina dopo pagina, i bambini imparano a:
• osservare senza toccare;
• preferire un disegno o una fotografia alla raccolta;
• non assaggiare funghi, bacche, semi o altri elementi trovati in natura;
• chiedere sempre a un adulto prima di raccogliere qualcosa;
• lasciare nel bosco ciò che può servire agli animali e alle piante;
• comprendere che bello non significa necessariamente commestibile o sicuro.
Le pagine possono essere:
• lette e commentate prima di una passeggiata;
• utilizzate per preparare i bambini a un’uscita nel bosco;
• abbinate a un quaderno di osservazione;
• appese singolarmente come promemoria;
• raccolte e rilegate a spirale come un piccolo manuale dell’esploratore prudente.
Il materiale è completamente gratuito.
Le immagini di un libro, una fotografia o un’applicazione non sono sufficienti per stabilire se un fungo, una bacca o una pianta siano commestibili. Durante le passeggiate, i bambini non devono mai assaggiare ciò che trovano e devono rimanere sempre accanto a un adulto.
Un percorso per insegnare che la prudenza non spegne la curiosità: la protegge.
Perché possiamo scoprire il bosco con tutti i nostri sensi, lasciando però che siano gli occhi a guidare l’esplorazione.
Occhi curiosi, mani attente e bocca prudente: nel dubbio si guarda e si chiede.