Le fiabe di Buccio, dai Canti di Giacomo Leopardi
**dai 6 anni in su
Fiabe scritte e messe in voce da Gaetano Antonino Marino
Durata complessiva: 115 min (n.17 file mp3)
“Le fiabe di Buccio, dai Canti di Giacomo Leopardi” Scritte e messe in voce da Gaetano Marino.
Dalla lirica di Giacomo Leopardi, chiamato affettuosamente Buccio dai fratelli, abbiamo tratto ispirazione per scrivere e mettere in voce una raccolta di fiabe dedicate ai bambini, e ovviamente per tutti coloro che hanno ancora desiderio di sognare tra i viaggi di parole e le tante domande di un bimbo instancabilmente curioso.
Una “profanazione” del grande poeta? O forse, ci permettiamo, un altro modo per conoscere il poeta di Recanati attraverso il gioco dell’immaginazione fiabesca? Iniziando a introdurlo, col modo che ci è nostro, nel cuore dei bambini.
La risposta, noi, l’abbiamo trovata in un passo dello Zibaldone:
“Il piacere infinito che non si può trovare nella realtà, si trova così nella immaginazione, dalla quale derivano la speranza, le illusioni ec. Perciò non è maraviglia che la speranza sia sempre maggior del bene, che la felicità umana non possa consistere se non se nella fantasia e nelle illusioni.”
Elenco delle fiabe (file mp3)
Buccio e la luna che ascolta, da “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”
Buccio e il grande campo senza fine, da “L’infinito”
Buccio e la foglia viaggiatrice, da“Imitazione”
Buccio e il sole ritrovato, da“La quiete dopo la tempesta”
Buccio e il segreto della primavera, da “Alla primavera, o delle favole antiche”
Buccio e l’attesa della festa, da “Il sabato del villaggio”
Buccio e la sera dopo la festa, da "La sera del dì di festa"
Buccio e la gara del grande pallone, da “A un vincitore nel pallone”
Buccio e la Bottega delle Meraviglie, da “Scherzo”
Buccio e il passerotto della torre, da “Il passero solitario”
Buccio e la luna che andava a dormire, da “Il tramonto della luna”
Buccio e il giardino delle lucciole, da “Le ricordanze”
Buccio e la luna caduta nel prato, da “Alceta”
Buccio e la cavallina puledrina, da “A Silvia”
Buccio e la farfalla luminosa, da “Il sogno”
Buccio e la notte del grande temporale, da “Spento il diurno raggio in occidente”
Buccio e il segreto del cuore, da “Il primo amore”