Le fiabe di Buccio, dai Canti di Giacomo Leopardi
Fiabe scritte e messe in voce da Gaetano Antonino Marino
Durata: 115 min
“Le fiabe di Buccio, dai Canti di Giacomo Leopardi” Scritte e messe in voce da Gaetano Marino.
Dalla lirica di Giacomo Leopardi, chiamato affettuosamente Buccio dai fratelli, abbiamo tratto ispirazione per scrivere e mettere in voce una raccolta di fiabe dedicate ai bambini, e ovviamente per tutti coloro che hanno ancora desiderio di sognare tra i viaggi di parole e le tante domande di un bimbo instancabilmente curioso.
Una “profanazione” del grande poeta? O forse, ci permettiamo, un altro modo per conoscere il poeta di Recanati attraverso il gioco dell’immaginazione fiabesca? Iniziando a introdurlo, col modo che ci è nostro, nel cuore dei bambini.
La risposta, noi, l’abbiamo trovata in un passo dello Zibaldone:
“Il piacere infinito che non si può trovare nella realtà, si trova così nella immaginazione, dalla quale derivano la speranza, le illusioni ec. Perciò non è maraviglia che la speranza sia sempre maggior del bene, che la felicità umana non possa consistere se non se nella fantasia e nelle illusioni.”
Spazio all’immaginazione, dunque…
In questa prima raccolta troverete le fiabe ispirate da: Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, L'infinito, Imitazione, La quiete dopo la tempesta, Alla primavera, Il sabato del villaggio, La sera del dì di festa, A un vincitore nel pallone, Scherzo, Il passero solitario, Il tramonto della luna, Le ricordanze, Alceta, A Silvia, Il sogno, Spento il diurno raggio in occidente e Il primo amore.