CHI SONO
🎗️ Martina Mariotti – Classe 1984 | Ticino, Svizzera
Trasformo idee in esperienze visive, sonore e pratiche.
Sono Martina, nata nel 1984 e vivo in Ticino, la regione italofona della Svizzera. Ho origini uruguaiane, che mi hanno regalato lo spagnolo come seconda lingua del cuore, e nel tempo ho imparato anche il francese, l’inglese e il tedesco. Le lingue, per me, non sono solo strumenti: sono ponti.
Ho una formazione artistica, ma è stata la vita — soprattutto da quando sono diventata madre di due ragazzi oggi in età adolescenziale — a insegnarmi più di qualsiasi scuola.
Sono moglie, lavoratrice part-time, sportiva, creatrice. E sono anche una donna che ogni giorno cerca il proprio centro: a volte lo trova, a volte lo perde. Non ho ricette perfette. So solo che non posso dare agli altri ciò che non coltivo in me stessa. E per molto tempo, me stessa l’ho messa in fondo alla lista… o in un limbo che non era né mio né degli altri.
Un percorso non lineare, ma autentico
La mia crescita personale non è mai stata una linea retta. È fatta di alti e bassi, di domande, di notti insonni, di scelte difficili. Di momenti in cui ho dovuto rimettermi al centro, anche quando sembrava egoista.
Da qui nasce una convinzione profonda:
una vita sana, un pensiero positivo e una relazione autentica con sé stessi sono possibili, anche se non sono facili.
Uscire dalla comfort zone non è un atto eroico.
È dire “no” quando sei stanca.
È provare una ricetta nuova anche se non hai tempo.
È disegnare su un foglio senza mostrarlo a nessuno.
È partire da sola, anche con la paura.
Imperfezioni, silenzi e rinascite
Sono cresciuta in un’infanzia apparentemente spensierata. I miei genitori mi hanno protetta con l’amore che conoscevano, creando un mondo leggero ma anche pieno di silenzi. Solo col tempo ho compreso quanto quelle omissioni abbiano influito sul mio mondo interiore.
Fino alla terza media mi sentivo “sbagliata”. Leggere era difficile, comprendere richiedeva uno sforzo enorme. Poi è arrivata la diagnosi: dislessia.
Non una giustificazione, ma una spiegazione. Una porta aperta.
Potevo farcela, ma a modo mio.
Mia madre, nonostante lo spagnolo fosse la sua lingua madre, mi ha sostenuta senza sosta. Oggi, l’intelligenza artificiale è per me un’alleata preziosa: non una scorciatoia, ma uno strumento che mi aiuta a dare forma alle idee, a superare le mie lacune senza spegnere la mia voce.
Il corpo come casa: lo sport
Dall’età di otto anni l’atletica leggera è stata una costante. Correre, allenarmi, misurarmi con me stessa era un linguaggio che capivo. Ho vissuto soddisfazioni e vittorie a livello cantonale che mi hanno insegnato disciplina, resilienza e fiducia.
Con la maternità il tempo è cambiato, ma non ho mai smesso di muovermi.
Una volta all’anno torno in pista, nelle categorie Master. Non per dimostrare qualcosa, ma perché mi fa stare bene. È un ritorno alle origini: corro non per fuggire, ma per sentirmi.
Maternità, relazioni e vulnerabilità
La nascita del mio primo figlio ha scosso il mio equilibrio. La stanchezza, la mancanza di sonno, i pensieri intrusivi: anche quando tutto sembra “andare bene”, dentro può crollare tutto.
Ho la fortuna di condividere la vita con un marito affine ai miei valori, ma le relazioni evolvono. Diventiamo genitori, i figli crescono, e il confronto con il mondo diventa più intenso. Il giudizio esterno pesa meno… finché non tocca chi ami.
Creatività, musica e mondi interiori
La creatività non mi ha mai abbandonata. Anche se non lavoro in ambito artistico, quella parte di me è rimasta viva, in attesa.
La musica è energia, respiro, gioia. Ho creato contenuti musicali e continuo a esplorare questo linguaggio che arriva dove le parole si fermano.
La lettura — soprattutto fantasy — è il mio rifugio. Non per fuggire dalla realtà, ma per respirare quando diventa troppo stretta.
Dal vissuto ai progetti
Nel 2023 ho iniziato creando diari su Amazon, collegati a video YouTube. Da lì ho scoperto Canva, la creazione di video e il piacere di costruire progetti digitali. Ho esplorato il mondo dei viaggi, della gestione di case vacanza (che ho seguito fino al 2024), dello sport su Instagram, per poi tornare a YouTube con una visione più libera e autentica.
Nel 2025 sono nati nuovi progetti e modifiche: MARTYMUSA, dedicato alla musica creata con l’AI
🌟 PROGETTI PER IL 2026:
- Canale YT MAMARIOTTI CREATIVA, pensato per chi vuole entrare nel mondo YouTube senza tempo o competenze tecniche
- Corso: Per chi cerca la felicità - uscita prevista ad aprile 2026.
Ho creato anche questo sito, tramite Payhip: uno spazio in continua evoluzione dove trovi prodotti digitali, progetti print-on-demand, link ai miei canali e tutto ciò che nasce dal mio percorso.
🩷 Perché condivido tutto questo?
Perché credo nell’azione imperfetta.
Perché anche se non tutto è perfetto, fare è già crescita.
E se anche una sola persona si sente ispirata da ciò che creo, per me è già successo qualcosa di importante.
Sono sempre in evoluzione. Cado, mi rialzo, cerco.
Ed è da questo cammino — fatto di fragilità, forza e rinascite — che nasce tutto ciò che condivido con te.
🌱 Benvenuta. Benvenuto.