Il treno ha fischiato e altre novelle di Luigi Pirandello
Il treno ha fischiato e altre novelle di Luigi Pirandello
Un viaggio nel tempo sospeso con le “Novelle per un anno” di Luigi Pirandello
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
Le novelle di Luigi Pirandello, scrittore italiano nato ad Agrigento e insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934, sono storie di vita che ancora oggi non sentono l’usura del tempo; probabilmente più attuali oggi di quanto non fossero allora.
Scritti accolti in un monumentale progetto di Luigi Pirandello concepito per raccogliere racconti che esplorano la frammentarietà dell'esistenza umana. Nata dall'assemblaggio di scritti prodotti fin dalla fine dell'Ottocento, l'opera funge da laboratorio filosofico dove l'autore scompone le certezze del reale. Al centro della narrazione si colloca l'individuo prigioniero della "trappola" sociale, ovvero quel ruolo o "forma" che famiglia e lavoro impongono, soffocando il flusso vitale dell'essere. Attraverso lo stile dell'umorismo, inteso come "sentimento del contrario", Pirandello smaschera la distanza tra l'apparenza oggettiva e la sofferta interiorità dei personaggi. La realtà appare quindi profondamente relativistica: ogni verità è soggettiva e ciò che esternamente appare grottesco o folle nasconde, dopo un'attenta riflessione, una tragedia esistenziale insostenibile. Ambientate tra la Sicilia rurale e la grigia burocrazia urbana, le novelle analizzano la crisi dell'identità, il naufragio delle convenzioni e l'impossibilità di una comunicazione autentica. Con una prosa lucida e analitica, capace di oscillare tra ironia amara e dramma profondo, Pirandello scardina le illusioni del protagonista, costringendolo a prendere coscienza della propria inconsistenza. L'opera si conferma così una testimonianza radicale del Novecento, descrivendo un mondo privo di certezze dove l'uomo, spogliato dalla maschera, rimane solo di fronte al vuoto della propria solitudine. Quasi un presagio dei tempi contemporanei.
Durata complessiva: 3h 32m 16s
01.Il treno ha fischiato
02.Ciaula scopre la luna
03.Certi obblighi
04.La carriola
05.Non è una cosa seria
06.L’ombra del rimorso
07.La rosa
Brevi riassunti delle novelle comprese in questa raccolta:
01. Il treno ha fischiato
Belluca, un umile impiegato, subisce un crollo nervoso dopo anni di vessazioni familiari e lavorative, ma il fischio di un treno gli apre improvvisamente la mente verso una realtà vitale e infinita. Rientrato nei ranghi, il protagonista non è più visto come una vittima, ma come un uomo che ha trovato un modo per evadere, almeno con il pensiero, dalla sua misera esistenza.
02. Ciaula scopre la luna
Ciaula, un povero ragazzo minorato che lavora in una miniera, teme il buio esterno più di quello della caverna. Una notte, emergendo dalla miniera, rimane folgorato dalla scoperta della luna, che con la sua luce trasforma la sua paura in un pianto di commozione e meraviglia, liberandolo dal terrore dell'ignoto.
03. Certi obblighi
Il protagonista si sente costretto da convenzioni sociali e familiari che soffocano la sua libertà individuale e i suoi desideri personali. La novella esplora il conflitto tra l'autenticità dell'io e la maschera imposta dai doveri che la società esige di rispettare in ogni circostanza.
04. La carriola
Un rispettabile avvocato e professore, schiacciato dalla monotonia della sua vita irreprensibile, sfoga la sua alienazione facendo fare la "carriola" al suo cane. Questo atto assurdo e segreto rappresenta l'unico momento in cui infrange la maschera sociale per riappropriarsi, per un istante, di una vitalità anarchica e autentica.
05. Non è una cosa seria
Barbettì, un giovane donnaiolo incallito, sposa per gioco una donna virtuosa nel tentativo di proteggersi da coinvolgimenti sentimentali reali. Tuttavia, il destino trasforma quella finta unione in un legame profondo, costringendolo a fare i conti con la serietà dei sentimenti e con la propria inaspettata trasformazione interiore.
06. L’ombra del rimorso
Un uomo è perseguitato dal peso di un'azione passata che continua a condizionare il suo presente, trasformandosi in una presenza costante nella sua mente. La novella analizza come il senso di colpa, inteso come ombra, possa distorcere la percezione della realtà e impedire al protagonista di trovare pace.
07. La rosa
Attraverso il simbolo di una rosa, l'autore esplora la precarietà della bellezza e la fugacità dei sentimenti umani che appassiscono rapidamente sotto il peso della realtà. La vicenda mette in luce l'inadeguatezza delle convenzioni di fronte alla delicatezza e all'imprevedibilità delle emozioni autentiche.