Vitruvoice L'architettura della voce
DALLA FABBRICAZIONE
ALLA DECOSTRUZIONE
Cantare non è un atto di fabbricazione, ma un processo di svelamento. Il corpo umano possiede già un’architettura acustica ed emotiva perfetta, concepita per produrre suono con la stessa naturalezza e stabilità con cui una grande opera architettonica sfida la gravità. Ciò che comunemente chiamiamo "imparare a cantare" è, in realtà, l'arte di de-costruire gli automatismi parassiti, le compensazioni muscolari e le false immagini mentali accumulate negli anni.
La maggior parte dei problemi vocali nasce da un equivoco comunicativo e pedagogico: l'uso di metafore figurative che spingono l'allievo a "cercare" o "spingere" il suono nel corpo. Vitruvoice nasce per sostituire la metafora con la precisione del tracciato propriocettivo e della meccanica anatomica, ancorando l'arte del canto ai principi fondamentali enunciati da Marco Vitruvio Pollione per l'architettura classica