Perdere peso non significa definirsi
Nel linguaggio comune utilizziamo spesso parole come dimagrire, definirsi e ricomporsi come se descrivessero lo stesso obiettivo.
Non è così.
E capire la differenza cambia concretamente il modo in cui dovremmo programmare alimentazione e allenamento.
Dimagrire significa perdere peso
La bilancia misura la massa corporea complessiva.
Se il peso scende, significa semplicemente che il corpo pesa meno.
Ma quel peso può provenire da:
- massa grassa;
- massa muscolare;
- acqua;
- glicogeno;
- contenuto intestinale.
Per questo perdere tre chilogrammi non significa automaticamente aver perso tre chilogrammi di grasso.
La velocità con cui la bilancia scende, da sola, non racconta tutta la storia.
Definirsi significa soprattutto ridurre il grasso
Quando parliamo di definizione muscolare, l’obiettivo è diverso.
Vogliamo ridurre la quantità di grasso che ricopre la muscolatura cercando contemporaneamente di preservare il più possibile la massa magra costruita con l’allenamento.
E c’è un dettaglio che spesso viene dimenticato:
per rendere visibile un muscolo, quel muscolo deve prima esserci.
Per questo una fase di definizione non dovrebbe trasformarsi semplicemente in una gara a chi mangia meno o fa più cardio.
Il problema dei deficit troppo aggressivi
Tagliare drasticamente le calorie può far scendere rapidamente il peso.
Visivamente può sembrare che il programma stia funzionando benissimo.
Ma quando la priorità è la composizione corporea, dobbiamo porci un’altra domanda:
quanto della perdita di peso proviene realmente dal grasso?
Un percorso di definizione ben impostato cerca di conciliare due obiettivi:
creare il deficit necessario a perdere grasso e continuare a fornire al corpo motivi sufficienti per mantenere il tessuto muscolare.
Per questo l’allenamento con sovraccarichi continua ad avere un ruolo centrale anche durante una dieta.
Non serve soltanto a “bruciare calorie”.
Serve a mantenere uno stimolo sul tessuto che vogliamo preservare.
E la ricomposizione corporea?
Esiste poi una terza situazione.
La ricomposizione corporea descrive un cambiamento in cui la massa grassa diminuisce mentre la massa magra viene mantenuta o, in alcuni soggetti, aumenta.
In questo caso la bilancia potrebbe cambiare pochissimo.
Una persona potrebbe pesare quasi quanto prima ma avere:
- una circonferenza vita inferiore;
- più massa muscolare;
- una migliore definizione;
- una composizione corporea completamente diversa.
Questo è uno dei motivi per cui giudicare un percorso soltanto dal peso corporeo può essere fuorviante.
Il vero obiettivo determina il metodo
Una persona con elevata quantità di grasso da perdere non deve necessariamente essere gestita nello stesso modo di un atleta già molto magro che vuole migliorare ulteriormente la definizione.
Il punto non è applicare sempre lo stesso deficit, lo stesso cardio o la stessa dieta.
Il punto è capire:
da dove parte la persona e quale risultato vuole ottenere.
Perdere peso è relativamente semplice da misurare.
Migliorare davvero la composizione corporea richiede invece più attenzione.
E soprattutto richiede di smettere di considerare la bilancia come l’unico giudice del percorso.
Per approfondire
Nel manuale Dimagrimento e Definizione Muscolare — Guida Completa approfondisco bilancio energetico, deficit calorico, macronutrienti, allenamento con i pesi, cardio, NEAT, monitoraggio e gestione degli stalli.
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