Alla ricerca del sogno perduto e altre storie fantastiche
Fiabe scritte e messe in voce da Gaetano Antonino Marino
Fascia scolare: da otto anni in su
Durata: 1h52m
Titoli
- Alla ricerca del sogno perduto
- Filomena, nonna Filippa e la misteriosa Oca Martinicca
- La famiglia del povero boscaiolo e i buchini di stelle
- La bambina che aggiustava le stelle
- Alla ricerca del sogno perduto
Nell’antico regno di Capo di Terra situato nel sud dell’isola di Ihknos c’era un re di nome Crisponzio. Egli era vedovo e aveva una figlia molto bella che si chiamava Bertina.
Re Crisponzio era un buon padre e desiderava tanto veder maritata la propria figliola, ma non c’era modo di convincerla. Quasi ogni giorno giovani principi di buona casata si presentavano a Palazzo per chiedere la mano della principessina, ma lei rifiutava sempre, e papà Crisponzio ne soffriva tanto perché avrebbe desiderato vedersi circondato da tanti nipotini.[…]
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- Filomena, nonna Filippa e e la misteriosa Oca Martinicca
Una volta c’era una fanciulla che era orfana di padre e di madre. Viveva in povertà e abitava in una misera casetta posta ai margini di Caro Pepe, un villaggio sorto nel cuore dell’isola di Ihknos. La fanciulla si chiamava Filomena e l’unico affetto che le era rimasto era quello della nonna Filippa, che, ahimé, con il passare degli anni fu costretta a restare a letto, e Filomena, ragazza assai buona, l’accudiva sempre con grande amore e dedizione.[…]
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- La famiglia del povero boscaiolo e i buchini di stelle
C’erano una volta un povero boscaiolo di nome Terenzio e una povera massaia di nome Cecilia che avevano sei figlie ed erano tutte laboriose e ubbidienti. La loro era una famiglia che, seppur povera, viveva in pace e in armonia. Dopo sei figlie Terenzio e Cecilia avrebbero tanto desiderato avere un maschietto. In verità il loro primo figlio era stato proprio un maschietto al quale misero il nome di Benvenuto. Ma il destino crudele aveva deciso diversamente.[…]
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- La bambina che aggiustava le stelle
C’era una volta una piccola città dove il cielo, nelle notti chiare d’estate, sembrava una grande coperta scura piena di buchini luminosi tremolanti. Una leggenda diceva che quelle fossero stelle affaticate dal tempo, e che, per la troppa stanchezza, vagolavano disordinate a pasticciare il cielo, muovendosi di qua e di là senza ordine.
In quella città viveva una bambina di nome Lelia. Aveva occhi così grandi che la notte ci si specchiava dentro.[…]