Quando smettere non basta
Ieri sera hai ripreso, dopo cinquantadue giorni.
Non è stato drammatico. Nessuno lo ha visto, non hai perso il lavoro. Sei passato davanti a un posto, ti sei detto che uno solo non conta, e alle undici e mezza era finita come finisce sempre.
Quello che pensi adesso non riguarda ieri sera. Riguarda i cinquantadue giorni, e il fatto che era la quarta volta. E la frase che hai in testa è una sola: evidentemente io non sono capace.
Non ti è mancata la volontà
In cinquanta giorni hai detto no fra le cinquecento e le mille volte. Non hai ceduto una volta: hai vinto novecento volte e hai perso una. Nessuno racconta la cosa così, nemmeno tu a te stesso, e da quel racconto sbagliato nasce l’unica conclusione disponibile.
Quello che ti è mancato è tutto il resto. Smettere è una decisione e dura un minuto. Restare fermi è un’architettura, e va costruita.
Che cosa troverai
Sei settimane per costruirla, che cominciano dalle condizioni e non dalla motivazione. Perché la motivazione non è una condizione di partenza: è un effetto collaterale delle prime due settimane in cui qualcosa funziona.
• Che cos’è il craving, quanto dura davvero, e perché volere e piacere si sono scollati
• Perché un lapsus non è una ricaduta, e che cosa decide se lo diventa
• L’autopsia dei tuoi tentativi precedenti: la domanda che nessuno ti ha mai fatto
• L’ambiente, il piano di crisi da portare in tasca, le persone, tre strumenti per i dieci minuti peggiori
• Che cosa fare nelle prime quarantotto ore dopo una ricaduta
• Come sono fatti i trattamenti che funzionano, e a che cosa servono i farmaci
• Che cosa resta se hai già provato tutto
Quello che non troverai
Non troverai la frase «basta volerlo». Non troverai l’idea che devi toccare il fondo: il fondo non è un luogo, è un’espressione, e si sposta in basso insieme a chi lo aspetta. E non troverai la promessa che questo libro basta — per l’alcol e per gli oppioidi esistono farmaci che cambiano la prognosi, e un libro può prepararti, non curarti.
Un libro che dice anche le cose che salvano la vita
La prima pagina contiene l’informazione che quasi nessuno conosce e che causa una parte delle morti per overdose: dopo un periodo di astinenza la tolleranza scende, e la dose di prima può uccidere. Poi come ottenere il naloxone in Italia, perché l’astinenza da alcol non si gestisce in casa, e perché la riduzione del danno è un obiettivo legittimo e non una resa.
Con le raccomandazioni delle linee guida nazionali dell’Istituto Superiore di Sanità del 2024, e una bibliografia di ventidue riferimenti.
20 capitoli · 34 schede di lavoro · un percorso in sei settimane
Volume 4 della Serie Dipendenze, collana Psiholab · Libera la Mente.