Il gioco che ti prende tutto
Sono le due del mattino e sei in macchina, sotto casa. Non entri perché devi decidere che faccia fare.
Non è sfortuna e non è un vizio. Il disturbo da gioco d'azzardo è l'unica dipendenza comportamentale pienamente riconosciuta nei manuali clinici, e il suo tratto centrale ha un nome: la rincorsa. Una perdita, invece di chiudere la serata, apre la prossima.
Questo libro non contiene nessuna informazione sui giochi, nessun sistema e nessun metodo per recuperare, e non insegna a giocare in modo controllato. Ti mostra perché conoscere le probabilità non ti ha mai fermato, perché le serate in cui sei andato vicino sono le più costose, e perché è il silenzio, non la giocata, a far ripartire tutto.
Poi ti dà sei settimane che cominciano dalle barriere e dal denaro, non dalla forza di volontà. La prima non ti chiede di capire niente: ti chiede di mettere una distanza fra te e la prossima giocata.
DENTRO IL LIBRO
· 20 capitoli in quattro parti: capire, mappare, fermare, e quello che sta intorno
· 60 esercizi con tempo dichiarato e spazio per scrivere
· Il Semaforo del gioco, per sapere quando serve un servizio e non un libro
· L'autoesclusione spiegata passo per passo, e l'accordo sul denaro con una persona di fiducia
· Come dirlo a una persona, e la regola da non infrangere mai in quella conversazione
· Da dove si comincia con i debiti, e a chi rivolgersi in Italia
· Appendici: esercizi riassuntivi, diario, risorse, pagine per chi ti sta accanto e per il tuo terapeuta
PER CHI È
Per chi gioca e non riesce più a dirsi quanto. Per chi ha smesso e ha paura di ricominciare. Per chi vive accanto a qualcuno che gioca e non sa più che cosa fare.
PER CHI NON È
Per chi cerca un modo per continuare giocando meno. E non è il primo passo per chi ha pensieri di morte, debiti con persone che minacciano o ha preso denaro non suo: in quei casi servono prima un servizio e un professionista, e il libro lo dice nelle prime pagine, con i numeri da chiamare.